L’edificio principale del Parco tecnologico a Óbidos è costruito come un chiostro a due ordini sovrapposti. Al piano terra, due lunghi muri, insieme con una duna artificiale, delimitano uno spazio pubblico pavimentato che, grazie alle aperture irregolari del suo margine recintato, ricorda i terreiros portoghesi: ovvero tradizionali spazi pubblici aperti, posti al centro della vita collettiva. Questa struttura basamentale diviene l’interfaccia civica della costruzione perché gestisce i flussi in ingresso e in uscita, si pone come piazza comune per predisporre l’ambiente rurale di Óbidos agli accadimenti urbani e diviene il crepidoma naturalizzato per il secondo ordine dello stabile

The main building of the Óbidos Technology Park is conceived as a cloister consisting of two superimposed levels. At ground level, two long walls, together with an artificial dune, define a paved public space that, through the irregular openings along its enclosed perimeter, recalls the Portuguese terreiros - traditional open public spaces that have long served as focal points of collective life. This base structure becomes the civic interface of the building: it regulates the flows of arrival and departure, functions as a communal square that prepares the rural setting of Óbidos for urban activities, and forms a naturalized crepidoma for the upper level of the complex.

A suspended Cloister

Arcopinto Luigi
2026

Abstract

L’edificio principale del Parco tecnologico a Óbidos è costruito come un chiostro a due ordini sovrapposti. Al piano terra, due lunghi muri, insieme con una duna artificiale, delimitano uno spazio pubblico pavimentato che, grazie alle aperture irregolari del suo margine recintato, ricorda i terreiros portoghesi: ovvero tradizionali spazi pubblici aperti, posti al centro della vita collettiva. Questa struttura basamentale diviene l’interfaccia civica della costruzione perché gestisce i flussi in ingresso e in uscita, si pone come piazza comune per predisporre l’ambiente rurale di Óbidos agli accadimenti urbani e diviene il crepidoma naturalizzato per il secondo ordine dello stabile
2026
The main building of the Óbidos Technology Park is conceived as a cloister consisting of two superimposed levels. At ground level, two long walls, together with an artificial dune, define a paved public space that, through the irregular openings along its enclosed perimeter, recalls the Portuguese terreiros - traditional open public spaces that have long served as focal points of collective life. This base structure becomes the civic interface of the building: it regulates the flows of arrival and departure, functions as a communal square that prepares the rural setting of Óbidos for urban activities, and forms a naturalized crepidoma for the upper level of the complex.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/612304
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact