Il presente contributo analizza l’evoluzione della politica nucleare austriaca dalla seconda metà del Novecento sino all’età contemporanea, con particolare attenzione al rapporto tra scelte energetiche, diritto e governance europea. Nella prima parte viene ricostruita la breve e poco nota fase pronucleare dell’Austria del dopoguerra, caratterizzata da significativi investimenti scientifici e dalla partecipazione a iniziative internazionali quali il CERN e l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica. La seconda parte è dedicata alla svolta antinucleare, maturata con il referendum del 1978 sulla centrale di Zwentendorf e definitivamente consacrata dalla legge costituzionale del 1999, che sancisce il divieto dell’uso delle armi nucleari e dell’energia atomica per la produzione elettrica. La terza sezione esamina l’attuale sistema di approvvigionamento energetico austriaco, fondato prevalentemente sulle fonti rinnovabili, e la posizione del Paese nei confronti del Trattato Euratom. Infine, muovendo dalla recente sentenza del Tribunale dell’Unione Europea che ha respinto il ricorso presentato dal Governo austriaco avverso la direttiva 2022/1214, il contributo si sofferma sulla posizione dell’Unione in materia di tassonomia verde, sicurezza e approvvigionamento energetico, evidenziando le tensioni tra politiche ambientali, competenze istituzionali e strategie di transizione energetica.
This article analyzes the evolution of Austrian nuclear policy from the second half of the 20th century to the present day, with particular attention to the relationship between energy choices, law, and European governance. The first part reconstructs Austria’s brief and little-known pro-nuclear phase in the postwar period, characterized by significant scientific investments and participation in international initiatives such as CERN and the International Atomic Energy Agency. The second part is dedicated to the anti-nuclear shift, which came about with the 1978 referendum on the Zwentendorf power plant and was definitively enshrined in the 1999 constitutional law, which prohibits the use of nuclear weapons and atomic energy for electricity production. The third section examines Austria’s current energy supply system, which is based mainly on renewable sources, and the country’s position on the Euratom Treaty. Finally, starting from the recent ruling by the Court of Justice of the European Union rejecting the Austrian government’s appeal against Directive 2022/1214, the article focuses on the EU’s position on green taxonomy, security, and energy supply, highlighting the tensions between environmental policies, institutional competences, and energy transition strategies.
Evoluzione storica e giuridica della politica nucleare austriaca: dall’uso pacifico al divieto costituzionale
Emilia Morra
2026
Abstract
Il presente contributo analizza l’evoluzione della politica nucleare austriaca dalla seconda metà del Novecento sino all’età contemporanea, con particolare attenzione al rapporto tra scelte energetiche, diritto e governance europea. Nella prima parte viene ricostruita la breve e poco nota fase pronucleare dell’Austria del dopoguerra, caratterizzata da significativi investimenti scientifici e dalla partecipazione a iniziative internazionali quali il CERN e l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica. La seconda parte è dedicata alla svolta antinucleare, maturata con il referendum del 1978 sulla centrale di Zwentendorf e definitivamente consacrata dalla legge costituzionale del 1999, che sancisce il divieto dell’uso delle armi nucleari e dell’energia atomica per la produzione elettrica. La terza sezione esamina l’attuale sistema di approvvigionamento energetico austriaco, fondato prevalentemente sulle fonti rinnovabili, e la posizione del Paese nei confronti del Trattato Euratom. Infine, muovendo dalla recente sentenza del Tribunale dell’Unione Europea che ha respinto il ricorso presentato dal Governo austriaco avverso la direttiva 2022/1214, il contributo si sofferma sulla posizione dell’Unione in materia di tassonomia verde, sicurezza e approvvigionamento energetico, evidenziando le tensioni tra politiche ambientali, competenze istituzionali e strategie di transizione energetica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


