Muovendo dal documentario I shall not hate, che descrive le vicende di un medico di Gaza, e sulla scorta di altri esempi virtuosi, lo scritto evidenzia come sia ancora possibile immaginare un futuro di convivenza tra palestinesi e israeliani, nonostante lo stato in cui versa attualmente la Striscia. Precondizioni per la pace sono la fine dell’occupazione israeliana, la realizzazione dell’autodeterminazione palestinese e l’inizio di un serio processo di giustizia riparativa. La risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza, che ha fatto proprio il cosiddetto piano di pace di Trump, sembra tuttavia andare in un’altra direzione.

Dalla Gaza del dottor Abuelaisch a quella di Hind Rajab: immaginare la pace

Vitucci, Maria Chiara
2026

Abstract

Muovendo dal documentario I shall not hate, che descrive le vicende di un medico di Gaza, e sulla scorta di altri esempi virtuosi, lo scritto evidenzia come sia ancora possibile immaginare un futuro di convivenza tra palestinesi e israeliani, nonostante lo stato in cui versa attualmente la Striscia. Precondizioni per la pace sono la fine dell’occupazione israeliana, la realizzazione dell’autodeterminazione palestinese e l’inizio di un serio processo di giustizia riparativa. La risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza, che ha fatto proprio il cosiddetto piano di pace di Trump, sembra tuttavia andare in un’altra direzione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/609164
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