Il contributo indaga il trattamento dei dati genetici quale nuova frontiera della tutela costituzionale della persona, in un contesto segnato dall’avanzamento dell’ingegneria genetica, dall’impiego dell’intelligenza artificiale e dalla progressiva digitalizzazione del biologico. Il dato genetico, per la sua natura stabile, relazionale e predittiva, non può essere ricondotto a una mera informazione sanitaria, ma investe direttamente l’identità personale, la dignità, la salute, l’autodeterminazione e l’eguaglianza. Muovendo da tali premesse, l’indagine ricostruisce il quadro costituzionale e sovranazionale di riferimento, soffermandosi sul ruolo del GDPR e sugli interventi del Garante per la protezione dei dati personali. Ne emerge l’esigenza di una governance costituzionalmente orientata dei dati genetici, capace di coniugare libertà della ricerca, innovazione biotecnologica e primato della persona, impedendo che il progresso scientifico si traduca in forme di riduzionismo, profilazione o discriminazione genetica.
La «muscolatura» dei diritti: il trattamento dei dati genetici tra garanzie del Garante e primato della persona
Stella Nacca
2026
Abstract
Il contributo indaga il trattamento dei dati genetici quale nuova frontiera della tutela costituzionale della persona, in un contesto segnato dall’avanzamento dell’ingegneria genetica, dall’impiego dell’intelligenza artificiale e dalla progressiva digitalizzazione del biologico. Il dato genetico, per la sua natura stabile, relazionale e predittiva, non può essere ricondotto a una mera informazione sanitaria, ma investe direttamente l’identità personale, la dignità, la salute, l’autodeterminazione e l’eguaglianza. Muovendo da tali premesse, l’indagine ricostruisce il quadro costituzionale e sovranazionale di riferimento, soffermandosi sul ruolo del GDPR e sugli interventi del Garante per la protezione dei dati personali. Ne emerge l’esigenza di una governance costituzionalmente orientata dei dati genetici, capace di coniugare libertà della ricerca, innovazione biotecnologica e primato della persona, impedendo che il progresso scientifico si traduca in forme di riduzionismo, profilazione o discriminazione genetica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


