Questo articolo è un primo contributo alla riscoperta di una delle tante collezioni private presenti a Napoli tra Ottocento e Novecento ed oggi dispersa: quella di William Char- lesworth, collezionista di origini anglosassoni protagonista della vivace società napole- tana fin de siècle. Attraverso il catalogo dell’evento espositivo della Napoli postunitaria, l’Esposizione Nazionale di arte antica del 1877, i cataloghi della vendita all’asta e al- cuni articoli pubblicati ne «L’Arte» di Venturi si cercherà di raccontare la tipologia prevalente degli oggetti raccolti, la loro cronologia e il loro destino di dispersione. Una vicenda poco nota e da approfondire ulteriormente, ma che sin da questi primi tentativi di ricostruzione lascia intendere quanto la scelta collezionistica di William Charle- sworth sia esito di una notevole consapevolezza critica in grado di tradurre l’oggetto l’arte in un documento necessario per l’indagine della memoria storica della città.
Frammenti di memoria storica e identità collettiva: la collezione dispersa di William Charlesworth
Nadiaclara Trigari
2025
Abstract
Questo articolo è un primo contributo alla riscoperta di una delle tante collezioni private presenti a Napoli tra Ottocento e Novecento ed oggi dispersa: quella di William Char- lesworth, collezionista di origini anglosassoni protagonista della vivace società napole- tana fin de siècle. Attraverso il catalogo dell’evento espositivo della Napoli postunitaria, l’Esposizione Nazionale di arte antica del 1877, i cataloghi della vendita all’asta e al- cuni articoli pubblicati ne «L’Arte» di Venturi si cercherà di raccontare la tipologia prevalente degli oggetti raccolti, la loro cronologia e il loro destino di dispersione. Una vicenda poco nota e da approfondire ulteriormente, ma che sin da questi primi tentativi di ricostruzione lascia intendere quanto la scelta collezionistica di William Charle- sworth sia esito di una notevole consapevolezza critica in grado di tradurre l’oggetto l’arte in un documento necessario per l’indagine della memoria storica della città.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


