Il contributo analizza il caso Rubiales come snodo emblematico dell’evoluzione della lex sportiva verso una dimensione assiologica e quasi-costituzionale. La decisione del CAS, confermando la squalifica triennale, eleva la dignità a principio ordinante dell’ordinamento sportivo globale, estendendo il potere disciplinare oltre la sfera strettamente agonistica. In prospettiva comparata, l’articolo esamina la tensione tra autonomia sportiva e limiti derivanti da legalità, prevedibilità, proporzionalità e giusto processo nei sistemi di civil law e common law, sostenendo che la progressiva costituzionalizzazione del diritto sportivo, pur funzionale alla tutela dell’integrità dello sport, richieda un rafforzamento delle garanzie sostanziali e procedurali per assicurare la legittimità di un potere punitivo privato e transnazionale.
La dignità come nuova regola del gioco: il caso Rubiales e i limiti del potere disciplinare sportivo in una prospettiva comparata
Zambardino Fabio
2026
Abstract
Il contributo analizza il caso Rubiales come snodo emblematico dell’evoluzione della lex sportiva verso una dimensione assiologica e quasi-costituzionale. La decisione del CAS, confermando la squalifica triennale, eleva la dignità a principio ordinante dell’ordinamento sportivo globale, estendendo il potere disciplinare oltre la sfera strettamente agonistica. In prospettiva comparata, l’articolo esamina la tensione tra autonomia sportiva e limiti derivanti da legalità, prevedibilità, proporzionalità e giusto processo nei sistemi di civil law e common law, sostenendo che la progressiva costituzionalizzazione del diritto sportivo, pur funzionale alla tutela dell’integrità dello sport, richieda un rafforzamento delle garanzie sostanziali e procedurali per assicurare la legittimità di un potere punitivo privato e transnazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


