Da qualche anno il Sistema Giustizia è protagonista di una vera e propria rivoluzione operata dai più sofisticati sistemi di Intelligenza Artificiale. L’imporsi, in particolare, della giustizia predittiva ha stimolato un vivace dibattito sulle sue implicazioni etiche e sulle possibili violazioni dei diritti umani fondamentali. Determinante si è dimostrato anche l’intervento concreto di tecnici e giuristi per lo sviluppo dell’informatica giuridica e per promuovere formazione professionale e innovazione tecnologica adeguate. Le istituzioni europee, intanto, stanno cercando di normare in maniera puntuale il fenomeno. Il nuovo IA Act è solo l’ultimo provvedimento adottato per far fronte ai rischi connessi all’utilizzo dei nuovi strumenti, ma rimangono ancora aperte questioni di grande importanza per il futuro dell’IA nell’amministrazione della giustizia
For several years now, the Justice System has been undergoing a true revolution brought about by the most sophisticated Artificial Intelligence systems. The rise of predictive justice, in particular, has sparked a lively debate on its ethical implications and potential violations of fundamental human rights. The concrete intervention of technicians and jurists has also proven to be crucial for the development of legal IT and for promoting adequate professional training and technological innovation. Meanwhile, European institutions are trying to specifically regulate the phenomenon. The new AI Act is only the latest measure adopted to address the risks associated with the use of new tools, but questions of great importance for the future of AI in the administration of justice remain unanswered.
La Giustizia nell'era dell'AI: l’eterno dialogo tra innovazione tecnologica e istanze etiche
Angela del vecchio
2025
Abstract
Da qualche anno il Sistema Giustizia è protagonista di una vera e propria rivoluzione operata dai più sofisticati sistemi di Intelligenza Artificiale. L’imporsi, in particolare, della giustizia predittiva ha stimolato un vivace dibattito sulle sue implicazioni etiche e sulle possibili violazioni dei diritti umani fondamentali. Determinante si è dimostrato anche l’intervento concreto di tecnici e giuristi per lo sviluppo dell’informatica giuridica e per promuovere formazione professionale e innovazione tecnologica adeguate. Le istituzioni europee, intanto, stanno cercando di normare in maniera puntuale il fenomeno. Il nuovo IA Act è solo l’ultimo provvedimento adottato per far fronte ai rischi connessi all’utilizzo dei nuovi strumenti, ma rimangono ancora aperte questioni di grande importanza per il futuro dell’IA nell’amministrazione della giustiziaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


