L’articolo analizza l’esecuzione del concordato minore alla luce dell’art. 81 CCII, mettendo in evidenza un modello flessibile fondato sulla centralità del debitore, sul ruolo di controllo e coordinamento dell’OCC e su un intervento giudiziale essenzialmente autorizzatorio. La disciplina risulta orientata alla conservazione e all’adattamento del piano omologato, privilegiando la funzionalità dell’accordo e una tutela proporzionata degli interessi dei creditori.
L’esecuzione del concordato minore tra flessibilità del piano e controllo giudiziale.
Maria Consiglia di Martino
2026
Abstract
L’articolo analizza l’esecuzione del concordato minore alla luce dell’art. 81 CCII, mettendo in evidenza un modello flessibile fondato sulla centralità del debitore, sul ruolo di controllo e coordinamento dell’OCC e su un intervento giudiziale essenzialmente autorizzatorio. La disciplina risulta orientata alla conservazione e all’adattamento del piano omologato, privilegiando la funzionalità dell’accordo e una tutela proporzionata degli interessi dei creditori.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


