Partendo dagli interrogativi esegetici offerti da Pers. 3.20, l’articolo si propone di indagarne il ‘‘lessico della dissoluzione’’, attraverso il commento e l’analisi di possibili luoghi simili, nell’economia generale dell’indagine linguistica. Particolare attenzione è data a fluo e ai suoi composti effluo e diffluo in quanto verbi che indicano il ‘‘fuoriuscire’’ di un liquido, ma esprimenti un concetto di mollezza trasferibile alla sfera interiore e morale, alla luce della filosofia stoica, comune a Persio e a Seneca. Funzionali al discorso saranno le ‘‘deviazioni’’ su Mecenate, come esempio di persona fluens, nel vestiario, nella morale e nello stile letterario.
Effluis, amens: Pers. 3.20 e il «lessico della dissoluzione»
Gianluca Bove
2025
Abstract
Partendo dagli interrogativi esegetici offerti da Pers. 3.20, l’articolo si propone di indagarne il ‘‘lessico della dissoluzione’’, attraverso il commento e l’analisi di possibili luoghi simili, nell’economia generale dell’indagine linguistica. Particolare attenzione è data a fluo e ai suoi composti effluo e diffluo in quanto verbi che indicano il ‘‘fuoriuscire’’ di un liquido, ma esprimenti un concetto di mollezza trasferibile alla sfera interiore e morale, alla luce della filosofia stoica, comune a Persio e a Seneca. Funzionali al discorso saranno le ‘‘deviazioni’’ su Mecenate, come esempio di persona fluens, nel vestiario, nella morale e nello stile letterario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


