La Corporate Social Responsibility è ormai divenuta il modello di gestione aziendale che anche l’Europa indica come efficace strumento per coniugare progresso scientifico e tecnologico con qualità della vita e rispetto dei diritti umani, in un percorso di transizione giusta che aspira al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e dello sviluppo sostenibile agognato dall’Agenda 2030 dell’ONU. A supportare questo percorso, i recenti provvedimenti licenziati dal legislatore europeo destinati non solo agli Stati membri ma anche a tutte quelle imprese che stanno esercitando una costruttiva advocacy tesa a conquistare un proprio spazio nel dibattito pubblico. In tale contesto, l’Europa sta focalizzando significativamente la sua attenzione sul destinatario primario di ogni sforzo produttivo, ossia sul consumatore e i suoi diritti, rafforzandone le tutele e ampliandone gli ambiti di applicazione. In particolare, oggetto di regolamentazione, il ruolo che la comunicazione aziendale oggi riveste nel rapporto tra impresa e clientela alla luce del fenomeno del greenwashing. Il presente contributo si propone di approfondire la normativa vigente con particolare attenzione alle dinamiche che si riscontrano nelle aule di giustizia italiane, tutte orientate alla tutela dei consumatori al riparo dai tentativi di concorrenza sleale e pubblicità ingannevole. A tal fine, utile allo scopo, una panoramica comparativa dell’ordinamento giuridico vigente in Francia in tema di greenwashing.
LA SOSTENIBILITÀ NELLE IMPRESE: DALLA CSR AL RISCHIO DEL GREENWASHING
Clara Mariconda
2025
Abstract
La Corporate Social Responsibility è ormai divenuta il modello di gestione aziendale che anche l’Europa indica come efficace strumento per coniugare progresso scientifico e tecnologico con qualità della vita e rispetto dei diritti umani, in un percorso di transizione giusta che aspira al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e dello sviluppo sostenibile agognato dall’Agenda 2030 dell’ONU. A supportare questo percorso, i recenti provvedimenti licenziati dal legislatore europeo destinati non solo agli Stati membri ma anche a tutte quelle imprese che stanno esercitando una costruttiva advocacy tesa a conquistare un proprio spazio nel dibattito pubblico. In tale contesto, l’Europa sta focalizzando significativamente la sua attenzione sul destinatario primario di ogni sforzo produttivo, ossia sul consumatore e i suoi diritti, rafforzandone le tutele e ampliandone gli ambiti di applicazione. In particolare, oggetto di regolamentazione, il ruolo che la comunicazione aziendale oggi riveste nel rapporto tra impresa e clientela alla luce del fenomeno del greenwashing. Il presente contributo si propone di approfondire la normativa vigente con particolare attenzione alle dinamiche che si riscontrano nelle aule di giustizia italiane, tutte orientate alla tutela dei consumatori al riparo dai tentativi di concorrenza sleale e pubblicità ingannevole. A tal fine, utile allo scopo, una panoramica comparativa dell’ordinamento giuridico vigente in Francia in tema di greenwashing.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


