Nel contesto attuale, i musei si concentrano particolarmente sull’o erta di servizi orientati al visitatore. Comprendere i comportamenti, le esigenze e le motivazioni dell’utente è di fondamentale importanza per la definizione delle interazioni e dei servizi personalizzati tali da rendere la fruizione inclusiva. Le attuali sperimentazioni, le tecnologie digitali e le nuove pratiche di “spettacolarità”, che generano esperienze “digito-corporale” dell’utente, stanno modellando le funzioni e gli obiettivi di conoscenza artistica per gli spazi culturali, divenendo parte integrante del lavoro dei designer e dei ricercatori in questo campo. Installazioni interattive e prodotti tecnologici all’avanguardia sono ampiamente impiegati nei musei allo scopo di migliorare l’esperienza dei visitatori, arricchire il contenuto delle esposizioni museali e diversificare le forme narrative, con l’obiettivo di offrire esperienze di visita dinamiche, immersive e multisensoriali. Il presente articolo, attraverso uno approccio umano-centrico, propone di esplorare la multidimensionalità della progettazione degli spazi museali per l’esperienza del visitatore, approfondendo il concetto di ambiente immersivo e narrativo e il coinvolgimento fisico e percettivo del visitatore nell’interazione con lo spazio e gli oggetti esposti. Attraverso l’analisi dei casi studio, saranno approfondite alcune tipologie di interazione fisica e tecnologica dei visitatori in contesti culturali, tali da poter definire le linee guida per la progettazione degli spazi museali incentrata sull’utente e sul legame “spazio-persona”, utile alla produzione di nuove performance culturali, fi siche e digitali.
In the current context, museums are particularly focused on offering visitor-oriented services. Understanding the user’s behaviours, needs, and motivations is of fundamental importance in defining interactions and personalised services that make the use inclusive. Current experiments, digital technologies and new practices of “spectacularity”, which generate “digito-corporal” experiences of the user, are shaping the functions and objectives of artistic knowledge for cultural spaces, becoming an integral part of the work of designers and researchers in this field. Interactive installations and cutting-edge technological products are widely used in museums to improve visitor experience, enrich the content of museum exhibitions and diversify narrative forms to offer dynamic, immersive and multisensory visitor experiences. Through a human-centric approach, the article proposes to explore the multidimensionality of the design of museum spaces for the visitor experience, deepening the concept of an immersive and narrative environment and the physical and perceptive involvement of the visitor in the interaction with the space and the exhibited objects. Through the analysis of approaches and models present in the literature on the design of the visit experience for exhibition spaces and concerning the selected case studies, some forms of physical and technological interaction of visitors in cultural contexts will be explored in order to identify guidelines for the design of museum spaces centred on the user and the “space-user” relationship.
La progettazione degli spazi museali a partire dall'esperienza utente: approcci e pratiche per la conoscenza culturale. Designing museum spaces from the user experience.
Giusi Castaldo
;Mario Buono
2025
Abstract
Nel contesto attuale, i musei si concentrano particolarmente sull’o erta di servizi orientati al visitatore. Comprendere i comportamenti, le esigenze e le motivazioni dell’utente è di fondamentale importanza per la definizione delle interazioni e dei servizi personalizzati tali da rendere la fruizione inclusiva. Le attuali sperimentazioni, le tecnologie digitali e le nuove pratiche di “spettacolarità”, che generano esperienze “digito-corporale” dell’utente, stanno modellando le funzioni e gli obiettivi di conoscenza artistica per gli spazi culturali, divenendo parte integrante del lavoro dei designer e dei ricercatori in questo campo. Installazioni interattive e prodotti tecnologici all’avanguardia sono ampiamente impiegati nei musei allo scopo di migliorare l’esperienza dei visitatori, arricchire il contenuto delle esposizioni museali e diversificare le forme narrative, con l’obiettivo di offrire esperienze di visita dinamiche, immersive e multisensoriali. Il presente articolo, attraverso uno approccio umano-centrico, propone di esplorare la multidimensionalità della progettazione degli spazi museali per l’esperienza del visitatore, approfondendo il concetto di ambiente immersivo e narrativo e il coinvolgimento fisico e percettivo del visitatore nell’interazione con lo spazio e gli oggetti esposti. Attraverso l’analisi dei casi studio, saranno approfondite alcune tipologie di interazione fisica e tecnologica dei visitatori in contesti culturali, tali da poter definire le linee guida per la progettazione degli spazi museali incentrata sull’utente e sul legame “spazio-persona”, utile alla produzione di nuove performance culturali, fi siche e digitali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


