Il seguente saggio intende fornire una panoramica sintetica della storia del Monte Guaro, un sito abitato fin dal periodo arcaico e già occupato durante la prima età del bronzo, come dimostra la presenza di alcuni materiali. La topografia dell'area, con la sua vicinanza sia alla costa flegrea sia alla pianura campana, lo ha reso un punto di riferimento importante fin dall'età arcaica. Il paesaggio è caratterizzato da una ricca tradizione mitologica greca, con la pianura ardente per lo scontro tra Dei e Giganti e con il lago d’Averno come accesso all’Ade, che si tinge di sacro con la divina creazione per Apollo sull’Acropoli di Cuma, il santuario di Diana presso Capua sul monte Tifata e con un santuario dedicato a Giunone, la Hera greca cara agli Eubei, ricordato nelle fonti romane e forse posto proprio sul monte Gauro.
Per una nuova carta archeologica del monte Gauro. Agenda delle ricerche
C. Rescigno;M. Silani
2024
Abstract
Il seguente saggio intende fornire una panoramica sintetica della storia del Monte Guaro, un sito abitato fin dal periodo arcaico e già occupato durante la prima età del bronzo, come dimostra la presenza di alcuni materiali. La topografia dell'area, con la sua vicinanza sia alla costa flegrea sia alla pianura campana, lo ha reso un punto di riferimento importante fin dall'età arcaica. Il paesaggio è caratterizzato da una ricca tradizione mitologica greca, con la pianura ardente per lo scontro tra Dei e Giganti e con il lago d’Averno come accesso all’Ade, che si tinge di sacro con la divina creazione per Apollo sull’Acropoli di Cuma, il santuario di Diana presso Capua sul monte Tifata e con un santuario dedicato a Giunone, la Hera greca cara agli Eubei, ricordato nelle fonti romane e forse posto proprio sul monte Gauro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


