In questo contributo si intende riflettere sulla realizzazione e sull’uso di modelli digitali tridimensionali (3D) nella ricerca archeologica. Creare un modello 3D di un manufatto esistente (o in progetto) consente di gestire e combinare moltissime informazioni, tanto che il modello può essere considerato la controparte virtuale, il cosiddetto gemello digitale (digital twin), del sistema fisico rappresentato. In ambito archeologico, attraverso i gemelli digitali, è possibile l’interazione e lo studio di siti o manufatti e, ai fini della ricerca, verificare ipotesi sulle loro fasi storiche e architettoniche. Inoltre, un modello 3D può esser un valido strumento di divulgazione del patrimonio. Tali tematiche saranno sviscerate partendo da una serie di esperienze di ricostruzioni virtuali di siti di età medievale presenti nella città di Benevento, realtà urbana caratterizzata da molteplici trasformazioni e vicende insediative. Verranno illustrati il procedimento che ha portato all’attuazione di tali prodotti, i risultati ottenuti in termini di comprensione e analisi dei siti e le prospettive di valorizzazione e divulgazione dei dati scientifici, anche considerando i limiti e le criticità di tale tipo di ricerca.
Vantaggi e limiti della modellazione solida applicata all'archeologia
Rapuano, Silvana
2025
Abstract
In questo contributo si intende riflettere sulla realizzazione e sull’uso di modelli digitali tridimensionali (3D) nella ricerca archeologica. Creare un modello 3D di un manufatto esistente (o in progetto) consente di gestire e combinare moltissime informazioni, tanto che il modello può essere considerato la controparte virtuale, il cosiddetto gemello digitale (digital twin), del sistema fisico rappresentato. In ambito archeologico, attraverso i gemelli digitali, è possibile l’interazione e lo studio di siti o manufatti e, ai fini della ricerca, verificare ipotesi sulle loro fasi storiche e architettoniche. Inoltre, un modello 3D può esser un valido strumento di divulgazione del patrimonio. Tali tematiche saranno sviscerate partendo da una serie di esperienze di ricostruzioni virtuali di siti di età medievale presenti nella città di Benevento, realtà urbana caratterizzata da molteplici trasformazioni e vicende insediative. Verranno illustrati il procedimento che ha portato all’attuazione di tali prodotti, i risultati ottenuti in termini di comprensione e analisi dei siti e le prospettive di valorizzazione e divulgazione dei dati scientifici, anche considerando i limiti e le criticità di tale tipo di ricerca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


