Quale terreno a più alta sperimentazione procedimentalizzata, la prevenzione della corruzione nelle organizzazioni complesse – siano esse pubbliche amministrazioni o enti privati – ben si presta all’innesto di nuove tecnologie in grado di ottimizzare i nativi processi analogici (c.d. paper-based). In vista di una mirata applicazione dell’AI act, il contributo intende, da un lato, mettere in luce i vantaggi dell’utilizzo di tali tecnologie nella costruzione dei modelli anticorruzione e, dall’altro, segnalare i rischi connessi ad una loro impregiudicata implementazione, non curante della tutela di altri interessi difficilmente (o praticamente non) negoziabili.

L'anticorruzione al bivio dell'alternativa digitale

Ilaria Antonella Esposito
2025

Abstract

Quale terreno a più alta sperimentazione procedimentalizzata, la prevenzione della corruzione nelle organizzazioni complesse – siano esse pubbliche amministrazioni o enti privati – ben si presta all’innesto di nuove tecnologie in grado di ottimizzare i nativi processi analogici (c.d. paper-based). In vista di una mirata applicazione dell’AI act, il contributo intende, da un lato, mettere in luce i vantaggi dell’utilizzo di tali tecnologie nella costruzione dei modelli anticorruzione e, dall’altro, segnalare i rischi connessi ad una loro impregiudicata implementazione, non curante della tutela di altri interessi difficilmente (o praticamente non) negoziabili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/573467
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