Il lavoro ripercorre la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato, rilevando la opposta interpretazione fornita circa la configurabilità dell'atto amministrativo implicito. L'A., ritenendo che detta configurabilità non trovi ostacolo nell'art. 2, L. 241/1990, prova a contribuire alla ricostruzione della species di atto in parola, sostenendo che la manifestazione implicita della volontà della P.A., non diversamente dal silenzio, sia una forma di esternazione ammessa dall'ordinamento.

BREVI OSSERVAZIONI SULL’ATTO AMMINISTRATIVO IMPLICITO (A MARGINE DI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI, N. 5887/2014 E CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAV., N. 20735/2014)

DE SIANO, Ambrogio
2015

Abstract

Il lavoro ripercorre la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato, rilevando la opposta interpretazione fornita circa la configurabilità dell'atto amministrativo implicito. L'A., ritenendo che detta configurabilità non trovi ostacolo nell'art. 2, L. 241/1990, prova a contribuire alla ricostruzione della species di atto in parola, sostenendo che la manifestazione implicita della volontà della P.A., non diversamente dal silenzio, sia una forma di esternazione ammessa dall'ordinamento.
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