"La memoria presenta l’implementazione di una innovativa Metodologia Automatica di Progettazione dei . Distretti (MAPD) di una rete idrica, basata sulle più recenti tecniche di partizionamento dei grafi, che . consente di ottenere distretti permanenti compatibili con i livelli di servizio degli utenti. . La nuova metodologia consente di superare i tradizionali approcci utilizzati per il progetto dei distretti, . basati su considerazioni empiriche (numero di utenze, lunghezza delle tubazioni, etc.) e sull’utilizzo di . tecniche “trial and error” accoppiate alla simulazione idraulica. Con la MAPD, invece, la procedura di . identificazione dei nodi da assegnare ai distretti è automatizzata presentando benefici significativi per le . water utilities: possibilità di ottenere diverse configurazioni di rete distrettualizzata con un differente . numero di distretti; introduzione di criteri di ottimo nella scelta delle tubazioni dove inserire misuratori e . saracinesche e facilità nell’applicazione della metodologia anche su reti di grandi dimensioni. . La MAPD è stata testata su un caso studio utilizzando diversi indici di prestazione del sistema idrico; i . risultati ottenuti hanno mostrato che la metodologia riesce ad ottenere velocemente, a fronte delle . innumerevoli distrettualizzazioni possibili di una rete idrica, configurazioni pienamente compatibili con . le prestazioni richieste. "

Distrettualizzazione automatica di una rete idrica di distribuzione basata sul partizionamento dei grafi

DI NARDO, Armando;DI NATALE, Michele;Santonastaso GF;VENTICINQUE, Salvatore
2012

Abstract

"La memoria presenta l’implementazione di una innovativa Metodologia Automatica di Progettazione dei . Distretti (MAPD) di una rete idrica, basata sulle più recenti tecniche di partizionamento dei grafi, che . consente di ottenere distretti permanenti compatibili con i livelli di servizio degli utenti. . La nuova metodologia consente di superare i tradizionali approcci utilizzati per il progetto dei distretti, . basati su considerazioni empiriche (numero di utenze, lunghezza delle tubazioni, etc.) e sull’utilizzo di . tecniche “trial and error” accoppiate alla simulazione idraulica. Con la MAPD, invece, la procedura di . identificazione dei nodi da assegnare ai distretti è automatizzata presentando benefici significativi per le . water utilities: possibilità di ottenere diverse configurazioni di rete distrettualizzata con un differente . numero di distretti; introduzione di criteri di ottimo nella scelta delle tubazioni dove inserire misuratori e . saracinesche e facilità nell’applicazione della metodologia anche su reti di grandi dimensioni. . La MAPD è stata testata su un caso studio utilizzando diversi indici di prestazione del sistema idrico; i . risultati ottenuti hanno mostrato che la metodologia riesce ad ottenere velocemente, a fronte delle . innumerevoli distrettualizzazioni possibili di una rete idrica, configurazioni pienamente compatibili con . le prestazioni richieste. "
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