Il saggio esamina il ruolo dei canti patriottici nella formazione dell’identità nazionale durante i processi di unificazione di Italia, Ungheria e Turchia. Attraverso un’analisi comparata, mette in luce come la musica, in particolare le canzoni popolari e rivoluzionarie, abbia rappresentato uno strumento di diffusione del sentimento nazionalista, di mobilitazione politica e di coesione culturale. Tali canti anticiparono e influenzarono gli sviluppi costituzionali, contribuendo a incorporare nei quadri giuridici ideali di libertà, indipendenza e unità. Lo studio mostra come la musica, in quanto mezzo al tempo stesso politicamente sfuggente ma socialmente potente, abbia contribuito alla formazione degli Stati moderni favorendo la costruzione della memoria collettiva e dell’identità nazionale, spesso precedendo il riconoscimento formale da parte delle istituzioni.
This paper explores the role of patriotic songs in shaping national identity during the unification processes of Italy, Hungary, and Türkiye. Through a comparative analysis, it highlights how music – especially popular and revolutionary songs – served as a vehicle for nationalist sentiment, political mobilization, and cultural cohesion. These songs anticipated and influenced constitutional developments, embedding ideals of liberty, independence, and unity into legal frameworks. The study reveals how music, as a politically elusive yet socially powerful medium, contributed to the formation of modern states by fostering collective memory and identity, often preceding formal institutional recognition.
Diritto, musica e processi di unificazione: i canti patriottici nell'esperienza italiana, ungherese e turca
LUIGI CARLO SCHIAVONE
2026
Abstract
Il saggio esamina il ruolo dei canti patriottici nella formazione dell’identità nazionale durante i processi di unificazione di Italia, Ungheria e Turchia. Attraverso un’analisi comparata, mette in luce come la musica, in particolare le canzoni popolari e rivoluzionarie, abbia rappresentato uno strumento di diffusione del sentimento nazionalista, di mobilitazione politica e di coesione culturale. Tali canti anticiparono e influenzarono gli sviluppi costituzionali, contribuendo a incorporare nei quadri giuridici ideali di libertà, indipendenza e unità. Lo studio mostra come la musica, in quanto mezzo al tempo stesso politicamente sfuggente ma socialmente potente, abbia contribuito alla formazione degli Stati moderni favorendo la costruzione della memoria collettiva e dell’identità nazionale, spesso precedendo il riconoscimento formale da parte delle istituzioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


