Palazzo Yacoubian mette in scena una storia falsa. Non c’è necessità, non c’è contesto, non c’è funzione. Il pretesto è quello della ricerca di un metodo compositivo che parta dall’analisi libera dell’opera di ‘Ala al-Aswani. Palazzo Yacoubian (Feltrinelli, 2006), il best-seller dell’autore arabo, diventa ispiratore di un nuovo racconto in cui l’architetto è protagonista. Egli qui rivela la storia del concepimento e dello svolgersi del suo edificio. Il progetto ne è l’illustrazione architettonica: un corpo materiale incompleto e difettoso che imita il racconto. Una tesi sognante, pregna di spunti e riferimenti letterari.
Palazzo Yacoubian
Luigi Arcopinto
2020
Abstract
Palazzo Yacoubian mette in scena una storia falsa. Non c’è necessità, non c’è contesto, non c’è funzione. Il pretesto è quello della ricerca di un metodo compositivo che parta dall’analisi libera dell’opera di ‘Ala al-Aswani. Palazzo Yacoubian (Feltrinelli, 2006), il best-seller dell’autore arabo, diventa ispiratore di un nuovo racconto in cui l’architetto è protagonista. Egli qui rivela la storia del concepimento e dello svolgersi del suo edificio. Il progetto ne è l’illustrazione architettonica: un corpo materiale incompleto e difettoso che imita il racconto. Una tesi sognante, pregna di spunti e riferimenti letterari.File in questo prodotto:
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