La progettazione tecnologica resiliente e climate neutral nelle aree a uso civico richiede un approccio integrato e multidimensionale, capace di coniugare sostenibilità energetica, tutela ambientale e salvaguardia dei valori bio-culturali. In tali contesti, caratterizzati da regimi collettivi di gestione del suolo, l’introduzione di infrastrutture per le energie rinnovabili impone l’adozione di indicatori ambientali specifici per valutare l’efficienza, la capacità di carico ecosistemica e l’adattabilità climatica. Particolare attenzione è rivolta alla valutazione dell’impatto visivo (Visual Impact Assessment), quale parametro determinante per l’integrazione paesaggistica e l’accettabilità sociale delle soluzioni tecnologiche adottate.
La complessità della progettazione tecnologica resiliente e climate neutral nelle aree a uso civico
Antonella Violano
Membro del Collaboration Group
2026
Abstract
La progettazione tecnologica resiliente e climate neutral nelle aree a uso civico richiede un approccio integrato e multidimensionale, capace di coniugare sostenibilità energetica, tutela ambientale e salvaguardia dei valori bio-culturali. In tali contesti, caratterizzati da regimi collettivi di gestione del suolo, l’introduzione di infrastrutture per le energie rinnovabili impone l’adozione di indicatori ambientali specifici per valutare l’efficienza, la capacità di carico ecosistemica e l’adattabilità climatica. Particolare attenzione è rivolta alla valutazione dell’impatto visivo (Visual Impact Assessment), quale parametro determinante per l’integrazione paesaggistica e l’accettabilità sociale delle soluzioni tecnologiche adottate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


