Questa tesi indaga la dimensione digitale dell’art direction nella moda italiana, con l’obiettivo di comprendere come i concetti identitari del Made in Italy si intrecciano e si riconfigurano attraverso la doppia transizione ecologica e digitale. L’intento è dimostrare che nel contesto digitale — che include anche la realtà aumentata e virtuale — l’identità della moda Made in Italy si frammenta, si espande, talvolta si dissolve, ma al contempo può essere rafforzata e ridefinita in relazione ai nuovi paradigmi di sostenibilità e innovazione tecnologica. Parallelamente, la ricerca mira a individuare quali tecnologie e pratiche possano operare concretamente nel sistema moda a favore della sostenibilità digitale, intesa come equilibrio tra creatività, responsabilità ambientale e trasformazione dei processi comunicativi e produttivi. Da un punto di vista metodologico, la tesi adotta un approccio qualitativo, articolato in tre momenti principali di indagine e confronto. Il primo consiste nell’analisi di una serie di casi studio dedicati ad art director italiani che operano per marchi di lusso e designer indipendenti, indagati attraverso interviste semi-strutturate per comprendere la loro visione, i linguaggi visivi e le strategie narrative nel contesto digitale. Il secondo momento si basa su un’attività di ricerca sul campo, condotta in modalità di osservazione partecipante, per analizzare dall’interno i processi e le metodologie dell’art direction digitale e le modalità con cui si integrano strumenti tecnologici, piattaforme e pratiche creative. Il terzo momento riguarda lo sviluppo e la sperimentazione di workshop con studenti di corsi universitari e percorsi professionalizzanti di moda, finalizzati a esplorare pratiche progettuali e riflessive legate alla comunicazione sostenibile e alle tecnologie immersive. L’outcome finale della ricerca consiste nella realizzazione di un Playbook (linee guida) operativo, concepito come strumento applicativo e formativo per orientare l’art direction digitale e sostenibile nella moda contemporanea. Il Playbook è pensato per essere utilizzato sia in ambito professionale — da aziende, agenzie creative e art director — sia in ambito accademico, come risorsa didattica e progettuale nei percorsi universitari dedicati alla moda, alla comunicazione visiva e al design dei media digitali.
ART DIRECTION DIGITALE E COMUNICAZIONE SOSTENIBILE PER LA MODA IN ITALIA / Disperati, F.M.. - (2026 Jul 16).
ART DIRECTION DIGITALE E COMUNICAZIONE SOSTENIBILE PER LA MODA IN ITALIA
DISPERATI, FILIPPO MARIA
2026
Abstract
Questa tesi indaga la dimensione digitale dell’art direction nella moda italiana, con l’obiettivo di comprendere come i concetti identitari del Made in Italy si intrecciano e si riconfigurano attraverso la doppia transizione ecologica e digitale. L’intento è dimostrare che nel contesto digitale — che include anche la realtà aumentata e virtuale — l’identità della moda Made in Italy si frammenta, si espande, talvolta si dissolve, ma al contempo può essere rafforzata e ridefinita in relazione ai nuovi paradigmi di sostenibilità e innovazione tecnologica. Parallelamente, la ricerca mira a individuare quali tecnologie e pratiche possano operare concretamente nel sistema moda a favore della sostenibilità digitale, intesa come equilibrio tra creatività, responsabilità ambientale e trasformazione dei processi comunicativi e produttivi. Da un punto di vista metodologico, la tesi adotta un approccio qualitativo, articolato in tre momenti principali di indagine e confronto. Il primo consiste nell’analisi di una serie di casi studio dedicati ad art director italiani che operano per marchi di lusso e designer indipendenti, indagati attraverso interviste semi-strutturate per comprendere la loro visione, i linguaggi visivi e le strategie narrative nel contesto digitale. Il secondo momento si basa su un’attività di ricerca sul campo, condotta in modalità di osservazione partecipante, per analizzare dall’interno i processi e le metodologie dell’art direction digitale e le modalità con cui si integrano strumenti tecnologici, piattaforme e pratiche creative. Il terzo momento riguarda lo sviluppo e la sperimentazione di workshop con studenti di corsi universitari e percorsi professionalizzanti di moda, finalizzati a esplorare pratiche progettuali e riflessive legate alla comunicazione sostenibile e alle tecnologie immersive. L’outcome finale della ricerca consiste nella realizzazione di un Playbook (linee guida) operativo, concepito come strumento applicativo e formativo per orientare l’art direction digitale e sostenibile nella moda contemporanea. Il Playbook è pensato per essere utilizzato sia in ambito professionale — da aziende, agenzie creative e art director — sia in ambito accademico, come risorsa didattica e progettuale nei percorsi universitari dedicati alla moda, alla comunicazione visiva e al design dei media digitali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


