L’artigianato urbano sopravvive oggi come frammento: pratica residuale, sapere non trasmesso, presenza che persiste pur avendo perso la sua continuità nel tempo. Tutto questo apparare particolarmente evidente nei quartieri Stella e San Carlo all’Arena di Napoli, selezionati quali casi studio di riferimento. Il lavoro manuale non scompare improvvisamente, ma si dissolve, lasciando dietro di sé tracce materiali e immateriali: strumenti, spazi, saperi e gestualità. In questo contesto, il frammento non coincide con un deterioramento fisico, ma con una condizione sospesa tra permanenza e perdita. Il disegno, allora, non più inteso solo nella sua accezione classica, si fa strumento pratico capace di rendere visibile ciò che non è più attivo sul territorio trasformando la memoria in un dispositivo in grado di leggere e reinterpretare realtà urbane complesse.
Eredità senza eredi: frammenti di memorie artigiane
Elena Imbembo;Giuseppe Panico;Claudia Ruggiero
2026
Abstract
L’artigianato urbano sopravvive oggi come frammento: pratica residuale, sapere non trasmesso, presenza che persiste pur avendo perso la sua continuità nel tempo. Tutto questo apparare particolarmente evidente nei quartieri Stella e San Carlo all’Arena di Napoli, selezionati quali casi studio di riferimento. Il lavoro manuale non scompare improvvisamente, ma si dissolve, lasciando dietro di sé tracce materiali e immateriali: strumenti, spazi, saperi e gestualità. In questo contesto, il frammento non coincide con un deterioramento fisico, ma con una condizione sospesa tra permanenza e perdita. Il disegno, allora, non più inteso solo nella sua accezione classica, si fa strumento pratico capace di rendere visibile ciò che non è più attivo sul territorio trasformando la memoria in un dispositivo in grado di leggere e reinterpretare realtà urbane complesse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


