La ricerca analizza l'acqua come matrice del costruito nel territorio di Avella, interpretando le architetture vernacolari legate alla gestione idrica come patrimonio culturale materiale e immateriale. Acquedotti, cisterne, mulini e strutture ipogee raccontano saperi locali, pratiche di riuso e adattamenti ambientali oggi a rischio di perdita.

The research examines water as a foundational elemnt of the built environment in the territory of Avella, interpreting vernacular architectures associated with water management as both tangible and intangible cultural heritage. Aqueducts, cisterns, mills and subterranean structures convey local knowledge, reuse practices, and environmental adaptations that are now at risk of being lost.

L'acqua come matrice del costruito: Avella e il suo patrimonio vernacolare

Dario Luciano
2026

Abstract

La ricerca analizza l'acqua come matrice del costruito nel territorio di Avella, interpretando le architetture vernacolari legate alla gestione idrica come patrimonio culturale materiale e immateriale. Acquedotti, cisterne, mulini e strutture ipogee raccontano saperi locali, pratiche di riuso e adattamenti ambientali oggi a rischio di perdita.
2026
Luciano, Dario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/601544
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