Il saggio è un ritratto intellettuale e umano di Salvatore Prisco, tracciato attraverso episodi autobiografici condivisi nell'arco di circa quarant'anni. Il contributo ne evidenzia i tratti distintivi – la leggerezza nel rapporto con studenti e colleghi, l'inesauribile curiosità interdisciplinare, la resilienza di fronte alle difficoltà fisiche – istituendo un parallelo con il pensiero di Edgar Morin sulla complessità. Il contributo si chiude con una provocazione intellettuale rivolta a Prisco: la necessità di ripensare il costituzionalismo democratico alla luce della crisi ambientale e del concetto moriniano di "umano trinitario" (individuo, società, biologia), valorizzando il contributo di autori come François Ost per un nuovo contratto sociale planetario.
L’inesauribile leggerezza del maestro. Dialoghi bio-bibliografici con Salvatore Prisco
Domenico Amirante
2026
Abstract
Il saggio è un ritratto intellettuale e umano di Salvatore Prisco, tracciato attraverso episodi autobiografici condivisi nell'arco di circa quarant'anni. Il contributo ne evidenzia i tratti distintivi – la leggerezza nel rapporto con studenti e colleghi, l'inesauribile curiosità interdisciplinare, la resilienza di fronte alle difficoltà fisiche – istituendo un parallelo con il pensiero di Edgar Morin sulla complessità. Il contributo si chiude con una provocazione intellettuale rivolta a Prisco: la necessità di ripensare il costituzionalismo democratico alla luce della crisi ambientale e del concetto moriniano di "umano trinitario" (individuo, società, biologia), valorizzando il contributo di autori come François Ost per un nuovo contratto sociale planetario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


