Abstract Nel presente articolo viene analizzato il rapporto che si sviluppa tra l’intelligenza artificiale (I.A.) museo e l’esperienza del visitatore. Nello specifico la ricerca mette in evidenza gli effetti dell’I.A. applicata al settore museale ascrivibili sostanzialmente alla generazione di esperienze più interattive e più inclusive a beneficio dei visitatori. Per cui l’I.A. rappresenta un importante strumento per i musei di rinnovarsi migliorando pertanto i servizi offerti e garantendo al visitatore un viaggio esperienziale attraverso un rinnovato ed innovato percorso espositivo. Il verificarsi di tale opportunità ha stimolato i singoli musei a ideare e realizzare progetti volti ad applicare sistemi intelligenti ai tradizionali percorsi espositivi cercando di rendere unica l’esperienza del visitatore. Alla luce delle suddette considerazioni nel presente articolo verranno censiti un insieme di iniziative e progetti di I.A. applicati alla realtà dei musei con il fine successivo di analizzarli secondo tre driver, consistenti nella “nuova” modalità di visita sviluppata dall’I.A., nell’accesso digitale ai musei, nella realtà aumentata, nonché rilevarne gli effetti sull’ermeneutica del visitatore. Inoltre, l’articolo intende indagare sulla possibilità che l’I.A. possa effettivamente rendere operativo il modello della sineddoche proposto da Umberto Eco, ossia di un museo-opera-unica a livello virtuale attraverso l’individuazione e l’analisi di qualche caso emblematico.
Le dinamiche evolutive del rapporto tra intelligenza artificiale, museo,sistema museale e visitatore.
Carmen Nuzzo
2025
Abstract
Abstract Nel presente articolo viene analizzato il rapporto che si sviluppa tra l’intelligenza artificiale (I.A.) museo e l’esperienza del visitatore. Nello specifico la ricerca mette in evidenza gli effetti dell’I.A. applicata al settore museale ascrivibili sostanzialmente alla generazione di esperienze più interattive e più inclusive a beneficio dei visitatori. Per cui l’I.A. rappresenta un importante strumento per i musei di rinnovarsi migliorando pertanto i servizi offerti e garantendo al visitatore un viaggio esperienziale attraverso un rinnovato ed innovato percorso espositivo. Il verificarsi di tale opportunità ha stimolato i singoli musei a ideare e realizzare progetti volti ad applicare sistemi intelligenti ai tradizionali percorsi espositivi cercando di rendere unica l’esperienza del visitatore. Alla luce delle suddette considerazioni nel presente articolo verranno censiti un insieme di iniziative e progetti di I.A. applicati alla realtà dei musei con il fine successivo di analizzarli secondo tre driver, consistenti nella “nuova” modalità di visita sviluppata dall’I.A., nell’accesso digitale ai musei, nella realtà aumentata, nonché rilevarne gli effetti sull’ermeneutica del visitatore. Inoltre, l’articolo intende indagare sulla possibilità che l’I.A. possa effettivamente rendere operativo il modello della sineddoche proposto da Umberto Eco, ossia di un museo-opera-unica a livello virtuale attraverso l’individuazione e l’analisi di qualche caso emblematico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


