Questo paper ha per oggetto una riflessione critica sulla nozione di benessere personale, concetto in grado di riassumere i termini essenziali di uno stato soggettivo complesso (non solo emotivo ma anche intellettuale e pratico), che qui si assume condizionato dalle capacità di azione e reazione opposte dall’individuo alle sollecitazioni ambientali prodotte in un dato sistema sociale. L’analisi sociologica che si propone è applicabile in modo preferenziale alle dinamiche psico-sociali che spesso caratterizzano il fenomeno turistico: l’ingresso in luoghi o ‘mondi’ nuovi, in località e città mai visitate prima o anche in ambienti circoscritti ma non per questo meno regolamentati (si pensi alla presa di possesso della camera d’albergo a seguito del check-in), è quanto consente al visitatore di definire, seppur in modo inconsapevole, strategie volte a raggiungere un livello adeguato di gratificazione all’interno del contesto sociale che si sta sperimentando. Avvalendosi del concetto di vibe, espressione sempre più utilizzata nell’industria turistica, nel linguaggio giovanile e nella pubblicità commerciale, la ricerca intende mettere a fuoco i meccanismi di adattamento soggettivo all’ambiente naturale (atmosfera), materiale (tecnosfera), sociale (sociosfera) e normativo (cosmosfera), dimensioni, a nostro avviso, sempre presenti e coesistenti in ciascun sistema di arrivo.
Un’Ambientazione perfetta. Benessere individuale e benessere sociale
angelo zotti
2026
Abstract
Questo paper ha per oggetto una riflessione critica sulla nozione di benessere personale, concetto in grado di riassumere i termini essenziali di uno stato soggettivo complesso (non solo emotivo ma anche intellettuale e pratico), che qui si assume condizionato dalle capacità di azione e reazione opposte dall’individuo alle sollecitazioni ambientali prodotte in un dato sistema sociale. L’analisi sociologica che si propone è applicabile in modo preferenziale alle dinamiche psico-sociali che spesso caratterizzano il fenomeno turistico: l’ingresso in luoghi o ‘mondi’ nuovi, in località e città mai visitate prima o anche in ambienti circoscritti ma non per questo meno regolamentati (si pensi alla presa di possesso della camera d’albergo a seguito del check-in), è quanto consente al visitatore di definire, seppur in modo inconsapevole, strategie volte a raggiungere un livello adeguato di gratificazione all’interno del contesto sociale che si sta sperimentando. Avvalendosi del concetto di vibe, espressione sempre più utilizzata nell’industria turistica, nel linguaggio giovanile e nella pubblicità commerciale, la ricerca intende mettere a fuoco i meccanismi di adattamento soggettivo all’ambiente naturale (atmosfera), materiale (tecnosfera), sociale (sociosfera) e normativo (cosmosfera), dimensioni, a nostro avviso, sempre presenti e coesistenti in ciascun sistema di arrivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


