Il contributo analizza la Melannurca Campana IGP come eccellenza agroalimentare della Piana Campana, mettendone in luce il valore storico, identitario, agronomico ed economico. Il lavoro adotta una prospettiva integrata che ricostruisce, in primo luogo, le radici antiche della cultivar e il suo profondo legame con il territorio campano, evidenziando come questo frutto rappresenti non solo un prodotto agricolo, ma un vero marcatore culturale e paesaggistico. L’analisi si concentra poi sulle caratteristiche morfologiche e colturali della Melannurca, sul ruolo delle condizioni pedoclimatiche e delle tecniche tradizionali di produzione, come l’arrossamento nei melai, nonché sulla distribuzione territoriale delle aziende e sull’importanza del Consorzio di Tutela nella valorizzazione della filiera. Un ulteriore approfondimento riguarda le proprietà nutraceutiche del frutto, la ricchezza in polifenoli e le prospettive di ricerca collegate alla salute e all’innovazione alimentare. Infine, il saggio riflette sulle principali sfide contemporanee del comparto — cambiamento climatico, concorrenza globale e ricambio generazionale — sottolineando come la Melannurca Campana IGP costituisca un modello virtuoso di sviluppo sostenibile, capace di coniugare tradizione, innovazione, tutela della biodiversità e promozione territoriale.
Eccellenze regionali: il caso della Melannurca nella Piana Campana.
Noemi Barone
2026
Abstract
Il contributo analizza la Melannurca Campana IGP come eccellenza agroalimentare della Piana Campana, mettendone in luce il valore storico, identitario, agronomico ed economico. Il lavoro adotta una prospettiva integrata che ricostruisce, in primo luogo, le radici antiche della cultivar e il suo profondo legame con il territorio campano, evidenziando come questo frutto rappresenti non solo un prodotto agricolo, ma un vero marcatore culturale e paesaggistico. L’analisi si concentra poi sulle caratteristiche morfologiche e colturali della Melannurca, sul ruolo delle condizioni pedoclimatiche e delle tecniche tradizionali di produzione, come l’arrossamento nei melai, nonché sulla distribuzione territoriale delle aziende e sull’importanza del Consorzio di Tutela nella valorizzazione della filiera. Un ulteriore approfondimento riguarda le proprietà nutraceutiche del frutto, la ricchezza in polifenoli e le prospettive di ricerca collegate alla salute e all’innovazione alimentare. Infine, il saggio riflette sulle principali sfide contemporanee del comparto — cambiamento climatico, concorrenza globale e ricambio generazionale — sottolineando come la Melannurca Campana IGP costituisca un modello virtuoso di sviluppo sostenibile, capace di coniugare tradizione, innovazione, tutela della biodiversità e promozione territoriale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


