Il saggio analizza il caso della comunità di San Leucio come esempio emblematico di company town (città aziendale) fondata nel 1789 da Ferdinando IV di Borbone nel Regno di Napoli. Gli autori esplorano l'originale connubio tra ideali illuministi e paternalismo regio, descrivendo un esperimento sociale e produttivo finalizzato alla "felicità collettiva" attraverso l'integrazione orizzontale tra agricoltura e manifattura tessile. Il lavoro ricostruisce l'organizzazione della Real Fabbrica e della Real Azienda, soffermandosi sulle figure professionali coinvolte (come i maestri artieri e i mercanti), sulle tecnologie innovative introdotte (tra cui i telai Jacquard) e sul sistema di welfare e istruzione garantito dal Codice Leuciano. Il contributo illustra le fonti archivistiche utilizzate per la ricerca: i documenti dell'Archivio Storico della Reggia di Caserta, dell'Archivio di Stato di Caserta e dell'Archivio Storico Diocesano. Attraverso l'incrocio di registri contabili, atti amministrativi e libri canonici parrocchiali, gli autori offrono una solida base documentaria per interpretare San Leucio come un modello alternativo di industrializzazione labour-intensive nel Mezzogiorno preunitario.

Archivi e memoria di impresa nel Mezzogiorno. Bilanci e prospettive

Andrea Pomella
2025

Abstract

Il saggio analizza il caso della comunità di San Leucio come esempio emblematico di company town (città aziendale) fondata nel 1789 da Ferdinando IV di Borbone nel Regno di Napoli. Gli autori esplorano l'originale connubio tra ideali illuministi e paternalismo regio, descrivendo un esperimento sociale e produttivo finalizzato alla "felicità collettiva" attraverso l'integrazione orizzontale tra agricoltura e manifattura tessile. Il lavoro ricostruisce l'organizzazione della Real Fabbrica e della Real Azienda, soffermandosi sulle figure professionali coinvolte (come i maestri artieri e i mercanti), sulle tecnologie innovative introdotte (tra cui i telai Jacquard) e sul sistema di welfare e istruzione garantito dal Codice Leuciano. Il contributo illustra le fonti archivistiche utilizzate per la ricerca: i documenti dell'Archivio Storico della Reggia di Caserta, dell'Archivio di Stato di Caserta e dell'Archivio Storico Diocesano. Attraverso l'incrocio di registri contabili, atti amministrativi e libri canonici parrocchiali, gli autori offrono una solida base documentaria per interpretare San Leucio come un modello alternativo di industrializzazione labour-intensive nel Mezzogiorno preunitario.
2025
Pomella, Andrea
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/584705
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