Il cancro del colon-retto (CRC) è uno dei tumori più diffusi al mondo, profondamente influenzato dalla dieta, dallo stile di vita e dalla composizione del microbiota intestinale. Tra i fattori dietetici, il latte e i latticini rappresentano un argomento affascinante ma controverso nella ricerca sul cancro. Sebbene tradizionalmente considerato una fonte alimentare fondamentale, il latte contiene anche una miscela complessa di proteine, peptidi, lipidi e micronutrienti che possono influenzare attivamente la fisiologia intestinale e il comportamento cellulare. Questo progetto è stato ideato per esplorare il legame biologico tra i componenti del latte e le cellule del cancro del colon-retto. Confrontando il latte bovino e quello di bufala, sia nella loro forma intera che dopo simulazione della digestione gastrointestinale, lo studio mira a capire se la digestione possa migliorare il rilascio di molecole bioattive in grado di modulare la sopravvivenza, la proliferazione e la morte cellulare. Le frazioni solubili del latte sono state prima caratterizzate e poi testate in vitro su modelli CRC umani, HT-29 e LoVo, per valutarne l'impatto biologico. Successivamente, specifici peptidi identificati mediante spettrometria di massa, tra cui le β-casomorfin, sono stati esaminati per i loro meccanismi d'azione, focalizzando l’attenzione sulla loro potenziale interazione con i recettori degli oppioidi e sul loro ruolo nella regolazione del destino cellulare. Questo lavoro fornisce nuove informazioni su come i diversi componenti del latte, in particolare quelli generati durante la digestione, possano interagire con le cellule intestinali in modi che possono influenzare vie di segnalazione correlate al tumore. I risultati offrono una base scientifica per considerare il latte non solo come nutriente ma anche come fonte di composti bioattivi con possibile rilevanza terapeutica.
Colorectal cancer (CRC) is one of the most common cancers in the world, profoundly influenced by diet, lifestyle and the composition of the intestinal microbiota. Among dietary factors, milk and dairy products are a fascinating but controversial topic in cancer research. Although traditionally considered a key food source, milk also contains a complex mixture of proteins, peptides, lipids and micronutrients that can actively influence intestinal physiology and cellular behaviour. This project was designed to explore the biological link between milk components and colorectal cancer cells. Comparing bovine and buffalo milk, both in their whole form and after simulated gastrointestinal digestion, the study aimed to understand whether digestion could improve the release of bioactive molecules capable of modulating cell survival, proliferation and death. The soluble milk fractions were first characterised and then tested in vitro on human CRC models, HT-29 and LoVo, to evaluate their biological impact. Subsequently, specific peptides identified by mass spectrometry, including β-casomorphins, were examined for their mechanisms of action, focusing on their potential interaction with opioid receptors and their role in regulating cell fate. This work provides new insights into how different components of milk, particularly those generated during digestion, can interact with gut cells in ways that can affect cancer-related pathways. The results offer a scientific basis for considering milk not only as a nutrient but also as a source of bioactive compounds with possible therapeutic relevance.
Impact of cow and buffalo milk consumption on colorectal cancer progression / Di Matteo, Angelica. - (2026 Jan 20).
Impact of cow and buffalo milk consumption on colorectal cancer progression
DI MATTEO, ANGELICA
2026
Abstract
Il cancro del colon-retto (CRC) è uno dei tumori più diffusi al mondo, profondamente influenzato dalla dieta, dallo stile di vita e dalla composizione del microbiota intestinale. Tra i fattori dietetici, il latte e i latticini rappresentano un argomento affascinante ma controverso nella ricerca sul cancro. Sebbene tradizionalmente considerato una fonte alimentare fondamentale, il latte contiene anche una miscela complessa di proteine, peptidi, lipidi e micronutrienti che possono influenzare attivamente la fisiologia intestinale e il comportamento cellulare. Questo progetto è stato ideato per esplorare il legame biologico tra i componenti del latte e le cellule del cancro del colon-retto. Confrontando il latte bovino e quello di bufala, sia nella loro forma intera che dopo simulazione della digestione gastrointestinale, lo studio mira a capire se la digestione possa migliorare il rilascio di molecole bioattive in grado di modulare la sopravvivenza, la proliferazione e la morte cellulare. Le frazioni solubili del latte sono state prima caratterizzate e poi testate in vitro su modelli CRC umani, HT-29 e LoVo, per valutarne l'impatto biologico. Successivamente, specifici peptidi identificati mediante spettrometria di massa, tra cui le β-casomorfin, sono stati esaminati per i loro meccanismi d'azione, focalizzando l’attenzione sulla loro potenziale interazione con i recettori degli oppioidi e sul loro ruolo nella regolazione del destino cellulare. Questo lavoro fornisce nuove informazioni su come i diversi componenti del latte, in particolare quelli generati durante la digestione, possano interagire con le cellule intestinali in modi che possono influenzare vie di segnalazione correlate al tumore. I risultati offrono una base scientifica per considerare il latte non solo come nutriente ma anche come fonte di composti bioattivi con possibile rilevanza terapeutica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


