Il contributo illustra il progetto di cooperazione internazionale Fruit for Peace nato da un accordo di ricerca tra la Vanvitelli e la Montecarlofruit – fondo di investimento privato a carattere sociale per progetti nell’ambito agroindustriale – e che ha visto impegnate tre tesi di laurea magistrale, una borsa di ricerca finanziata, l’unità Social design e Design per l’emergenza del gruppo di ricerca SIDE del DADI. Il progetto nasce nel 2019 ma si configura oggi come un network allargato di attori italiani e internazionali sia a carattere privato che pubblico e si muove prevalentemente in quelli che la World Bank ha definito come Fragile and Conflict States, paesi cioè che entro il 2030 vedranno un aumento di disuguaglianze, mancanza di opportunità, discriminazione ed esclusione da tutti i processi di innovazione, sviluppo e formazione. Il presupposto alla base del progetto di ricerca e di cooperazione internazionale è che cambiamenti climatici, cambiamenti demografici, migrazioni, ma anche trasformazione digitale, flussi finanziari illeciti ed estremismo violento siano fenomeni interconnessi, con effetti che trascendono i confini e che destabilizzano in ambito internazionale e locale con importanti ricadute regionali. Configurandosi come una ricerca applicata, il progetto si svolge nel Sahel, in Mali, e ha applicato metodiche proprie del design (strategico, sistemico, dell’upcycling e della comunicazione) per verificare l’opportunità di mettere a punto un possibile modello di sviluppo nel settore agroindustriale in Africa, considerata, oggi, come continente emergente. Pur nelle oggettive difficoltà legate al rischio-paese, il progetto oggi è considerato un modello da replicare anche in altri contesti fragili e marginalizzati, per i risultati raggiunti non solo nella produzione e nello sviluppo, ma soprattutto per il modello sociale che propone, in linea con molti degli obiettivi dei 17 Sustainable Development Goals.
Fruit for Peace Platform. Un modello agroindustriale nel Sahel per Paesi fragili e zone di conflitto
Piscitelli D.
;Angari R.;Cianniello R.;Mattei M.
2025
Abstract
Il contributo illustra il progetto di cooperazione internazionale Fruit for Peace nato da un accordo di ricerca tra la Vanvitelli e la Montecarlofruit – fondo di investimento privato a carattere sociale per progetti nell’ambito agroindustriale – e che ha visto impegnate tre tesi di laurea magistrale, una borsa di ricerca finanziata, l’unità Social design e Design per l’emergenza del gruppo di ricerca SIDE del DADI. Il progetto nasce nel 2019 ma si configura oggi come un network allargato di attori italiani e internazionali sia a carattere privato che pubblico e si muove prevalentemente in quelli che la World Bank ha definito come Fragile and Conflict States, paesi cioè che entro il 2030 vedranno un aumento di disuguaglianze, mancanza di opportunità, discriminazione ed esclusione da tutti i processi di innovazione, sviluppo e formazione. Il presupposto alla base del progetto di ricerca e di cooperazione internazionale è che cambiamenti climatici, cambiamenti demografici, migrazioni, ma anche trasformazione digitale, flussi finanziari illeciti ed estremismo violento siano fenomeni interconnessi, con effetti che trascendono i confini e che destabilizzano in ambito internazionale e locale con importanti ricadute regionali. Configurandosi come una ricerca applicata, il progetto si svolge nel Sahel, in Mali, e ha applicato metodiche proprie del design (strategico, sistemico, dell’upcycling e della comunicazione) per verificare l’opportunità di mettere a punto un possibile modello di sviluppo nel settore agroindustriale in Africa, considerata, oggi, come continente emergente. Pur nelle oggettive difficoltà legate al rischio-paese, il progetto oggi è considerato un modello da replicare anche in altri contesti fragili e marginalizzati, per i risultati raggiunti non solo nella produzione e nello sviluppo, ma soprattutto per il modello sociale che propone, in linea con molti degli obiettivi dei 17 Sustainable Development Goals.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


