«Monsignor Perrelli» fu un’importante rivista di costume a Napoli, in edicola dal 1898 fino agli anni Venti del Novecento. Il saggio ne studia il primo lustro di pubblicazioni, fino al 1902 compreso. Prende il nome da due religiosi napoletani, zio e nipote, vissuti tra la metà del XVIII e la metà del XIX secolo sui quali a lungo venivano raccontate storielle comiche e che restano, anche nel teatro, fino a inizio XXI secolo. Nella Napoli della Belle Époque, la rivista strizza l’occhio alle classi accomodate, delle quali mette in scena i costumi e gli interessi, ma si occupa anche di politica, in particolare nel tempo dell’Inchiesta Saredo ed ha come principale bersaglio la giornalista Matilde Serao.
«Monsignor Perrelli» dal 1898 al 1902. Società e satira a Napoli al tempo dell’inchiesta Saredo
Carotenuto
2025
Abstract
«Monsignor Perrelli» fu un’importante rivista di costume a Napoli, in edicola dal 1898 fino agli anni Venti del Novecento. Il saggio ne studia il primo lustro di pubblicazioni, fino al 1902 compreso. Prende il nome da due religiosi napoletani, zio e nipote, vissuti tra la metà del XVIII e la metà del XIX secolo sui quali a lungo venivano raccontate storielle comiche e che restano, anche nel teatro, fino a inizio XXI secolo. Nella Napoli della Belle Époque, la rivista strizza l’occhio alle classi accomodate, delle quali mette in scena i costumi e gli interessi, ma si occupa anche di politica, in particolare nel tempo dell’Inchiesta Saredo ed ha come principale bersaglio la giornalista Matilde Serao.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


