"Un pluriverso di comunità. Design e post-sopravvivenza" si pone come prefazione della sezione "Design per la sopravvivenza sociale" all'interno del volume "Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi", ideato e curato da Lucia Pietroni e Davide Turrini. I contributi di ricerca raccolti in questa sezione della pubblicazione avvalorano una dimensione del design inclusiva, educante e orientata verso contesti marginali e territori vulnerabili. Le indagini effettuate evidenziano il ruolo strutturale delle comunità nei contesti territoriali e sottolineano la necessità per i designer di adottare un approccio basato sull’ascolto sistematico, sulle tecniche partecipative e su criteri interdisciplinari, affinché sia in grado di intercettare i bisogni e le aspettative emergenti. Gli autori presenti con i loro contributi nella sezione che segue hanno pertanto contribuito a consolidare lo stato dell’arte disciplinare, favorendo la generazione di nuove riflessioni, osservazioni e opportunità innovative per l’evoluzione del design. Data la varietà e complessità degli scenari, dei soggetti e delle discipline presentati dagli stessi autori, pur riconoscendo la trasversalità di alcuni studi e progetti, è possibile connettere i contributi a tre sottoambiti tematici: design per l’inclusività; design per una nuova educazione; design per contesti marginali.
Un pluriverso di comunità. Design e post-sopravvivenza
Chiara Amatori
;Alice Cappelli
;
2025
Abstract
"Un pluriverso di comunità. Design e post-sopravvivenza" si pone come prefazione della sezione "Design per la sopravvivenza sociale" all'interno del volume "Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi", ideato e curato da Lucia Pietroni e Davide Turrini. I contributi di ricerca raccolti in questa sezione della pubblicazione avvalorano una dimensione del design inclusiva, educante e orientata verso contesti marginali e territori vulnerabili. Le indagini effettuate evidenziano il ruolo strutturale delle comunità nei contesti territoriali e sottolineano la necessità per i designer di adottare un approccio basato sull’ascolto sistematico, sulle tecniche partecipative e su criteri interdisciplinari, affinché sia in grado di intercettare i bisogni e le aspettative emergenti. Gli autori presenti con i loro contributi nella sezione che segue hanno pertanto contribuito a consolidare lo stato dell’arte disciplinare, favorendo la generazione di nuove riflessioni, osservazioni e opportunità innovative per l’evoluzione del design. Data la varietà e complessità degli scenari, dei soggetti e delle discipline presentati dagli stessi autori, pur riconoscendo la trasversalità di alcuni studi e progetti, è possibile connettere i contributi a tre sottoambiti tematici: design per l’inclusività; design per una nuova educazione; design per contesti marginali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


