Introduzione L’endocardite infettiva (EI) è un complesso ed eterogeneo gruppo di infezioni cardiovascolari che sta subendo importanti cambiamenti epidemiologici. E’ ancora da chiarire se questi cambiamenti epidemiologici abbiano avuto un impatto sui fattori determinanti la dimensione della vegetazione e le complicanze emboliche. In questo studio ho analizzato i correlati delle complicanze emboliche e della dimensione della vegetazione e sviluppato un modello di score diagnostico delle complicanze emboliche in un’ampia coorte contemporanea di pazienti affetti da endocardite infettiva. Metodi Studio osservazionale retrospettivo monocentrico che ha arruolato pazienti con endocardite infettiva certa (basati sui criteri esistenti al momento dell’arruolamento) ed ospedalizzati fra il 2000 ed il 2023. Le complicanze emboliche sono state definite come complicanze che determinavano una manifestazione clinica significativa. L’obiettivo primario dello studio è stato identificare i fattori indipendentemente correlati alle complicanze emboliche ed alla dimensione della vegetazione. Risultati Sono stati arruolati 715 pazienti con EI valvolare. La vegetazione era presente in 395 pazienti (55%) con una dimensione mediana di 14 mm. Le embolie si sono manifestate nel 41.4% (n=296) dei pazienti. Sfruttando il cut-off di 14 mm, le embolie era più frequenti nei pazienti con vegetazioni al di sopra del cut-off (48% vs 33%; p=0.015). Lo Staphylococcus aureus come agente eziologico (OR OR 2.708[1.268–5.786];p=0.010), la proteina C-reattiva > 6.7 mg/dL (OR 2.415[1.371–4.252];p=0.002) e la splenomegalia (OR 2.858[1.620–5.403];p<0.001) sono stati associati in modo indipendente all’embolia. La vegetazione > 14 mm (OR 1.575[0.925–2.682];p=0.061) ed il D-dimero > 747 ng/mL (OR 1.677[0.976–2.881];p=0.061) hanno mostrato un trend per una associazione indipendente. Queste variabili sono state incluse in un modello di score diagnostico. Stratificando i pazienti in tre categorie di rischio sulla base del punteggio ottenuto, ho trovato un progressivo incremento della probabilità di complicanze emboliche (score 0-2: 22%; score 3-5: 53%; score 6-8: 78%; p<0.001). Il cut-off di 2 ha mostrato una sensibilità dell’83% ed una specificità del 50% (AUROC 0.732; p<0.001). Conclusioni Nella mia coorte, ho dimostrato una forte correlazione indipendente fra le complicanze emboliche e l’eziologia di S. aureus, la proteina C-reattiva e la splenomegalia, ed un minor impatto della dimensione della vegetazione. Questi risultati potrebbero essere spiegati dai cambiamenti epidemiologici che stiamo osservando nell’EI e che potrebbero aver avuto un impatto sui fattori determinanti le complicanze emboliche. Il moderato potere discriminante del mio modello di score sottolinea come i clinici debbano sempre basarsi sull’utilizzo combinato di fattori clinici e radiologici per la diagnosi delle complicanze emboliche.

Background Infective endocarditis (IE) is a heterogeneous disease undergoing epidemiological changes. Whether those changes have an impact on the correlates of embolic events (EE) and vegetation size (VS) remains unclear. I analyzed the correlates of EE and VS and the performance of a diagnostic score model for the detection of clinically significant EE in a large contemporary IE cohort. Methods This is a retrospective observational study including patients with definite valve IE according to existing criteria overtime and admitted between 2000 and 2023. EE were defined as acute complications causing overt clinical manifestations. The study primary aim was to identify independent correlates of EE and VS. Results 715 valve-IE cases were included. A vegetation was found in 395 cases (55%) with a median size of 14 mm. EE occurred in 41.4% (n=296) of patients. According to the 14 mm cut-off, EE were significantly more likely to occur in patients with larger vegetations (48% vs 33%; p=0.015). S. aureus etiology (OR 2.708[1.268–5.786];p=0.010), C-reactive protein>6.7 mg/dL (OR 2.415[1.371–4.252];p=0.002), and splenomegaly (OR 2.858[1.620–5.403];p<0.001) were independently associated with EE. VS≥14 mm (OR 1.575[0.925–2.682];p=0.061) and D-dimers >747 ng/mL (OR 1.677[0.976–2.881];p=0.061) showed a trend for independent association. These variables were included in a diagnostic score model. A stepwise increase of EE occurrence was found stratifying patients into 3 categories (score 0-2–22%; score 3-5–53%; score 6-8–78%;p<0.001). A cut-off of 2 showed a sensitivity of 83% and a specificity of 50% (AUROC 0.732; p<0.001). Conclusion EE were independently associated to S. aureus, C-reactive protein and splenomegaly and less strongly linked to vegetation size in our cohort. These results may be explained by a change in embolic complications correlates linked to the epidemiological shift. The discriminative ability of our score was only fair. At present, clinicians should rely upon clinical and imaging data to diagnose EE.

Correlates of embolic complications and vegetation size in a contemporary cohort of infective endocarditis: performance of a diagnostic score model / Bertolino, Lorenzo. - (2026 Jan).

Correlates of embolic complications and vegetation size in a contemporary cohort of infective endocarditis: performance of a diagnostic score model

BERTOLINO, LORENZO
2026

Abstract

Introduzione L’endocardite infettiva (EI) è un complesso ed eterogeneo gruppo di infezioni cardiovascolari che sta subendo importanti cambiamenti epidemiologici. E’ ancora da chiarire se questi cambiamenti epidemiologici abbiano avuto un impatto sui fattori determinanti la dimensione della vegetazione e le complicanze emboliche. In questo studio ho analizzato i correlati delle complicanze emboliche e della dimensione della vegetazione e sviluppato un modello di score diagnostico delle complicanze emboliche in un’ampia coorte contemporanea di pazienti affetti da endocardite infettiva. Metodi Studio osservazionale retrospettivo monocentrico che ha arruolato pazienti con endocardite infettiva certa (basati sui criteri esistenti al momento dell’arruolamento) ed ospedalizzati fra il 2000 ed il 2023. Le complicanze emboliche sono state definite come complicanze che determinavano una manifestazione clinica significativa. L’obiettivo primario dello studio è stato identificare i fattori indipendentemente correlati alle complicanze emboliche ed alla dimensione della vegetazione. Risultati Sono stati arruolati 715 pazienti con EI valvolare. La vegetazione era presente in 395 pazienti (55%) con una dimensione mediana di 14 mm. Le embolie si sono manifestate nel 41.4% (n=296) dei pazienti. Sfruttando il cut-off di 14 mm, le embolie era più frequenti nei pazienti con vegetazioni al di sopra del cut-off (48% vs 33%; p=0.015). Lo Staphylococcus aureus come agente eziologico (OR OR 2.708[1.268–5.786];p=0.010), la proteina C-reattiva > 6.7 mg/dL (OR 2.415[1.371–4.252];p=0.002) e la splenomegalia (OR 2.858[1.620–5.403];p<0.001) sono stati associati in modo indipendente all’embolia. La vegetazione > 14 mm (OR 1.575[0.925–2.682];p=0.061) ed il D-dimero > 747 ng/mL (OR 1.677[0.976–2.881];p=0.061) hanno mostrato un trend per una associazione indipendente. Queste variabili sono state incluse in un modello di score diagnostico. Stratificando i pazienti in tre categorie di rischio sulla base del punteggio ottenuto, ho trovato un progressivo incremento della probabilità di complicanze emboliche (score 0-2: 22%; score 3-5: 53%; score 6-8: 78%; p<0.001). Il cut-off di 2 ha mostrato una sensibilità dell’83% ed una specificità del 50% (AUROC 0.732; p<0.001). Conclusioni Nella mia coorte, ho dimostrato una forte correlazione indipendente fra le complicanze emboliche e l’eziologia di S. aureus, la proteina C-reattiva e la splenomegalia, ed un minor impatto della dimensione della vegetazione. Questi risultati potrebbero essere spiegati dai cambiamenti epidemiologici che stiamo osservando nell’EI e che potrebbero aver avuto un impatto sui fattori determinanti le complicanze emboliche. Il moderato potere discriminante del mio modello di score sottolinea come i clinici debbano sempre basarsi sull’utilizzo combinato di fattori clinici e radiologici per la diagnosi delle complicanze emboliche.
gen-2026
Background Infective endocarditis (IE) is a heterogeneous disease undergoing epidemiological changes. Whether those changes have an impact on the correlates of embolic events (EE) and vegetation size (VS) remains unclear. I analyzed the correlates of EE and VS and the performance of a diagnostic score model for the detection of clinically significant EE in a large contemporary IE cohort. Methods This is a retrospective observational study including patients with definite valve IE according to existing criteria overtime and admitted between 2000 and 2023. EE were defined as acute complications causing overt clinical manifestations. The study primary aim was to identify independent correlates of EE and VS. Results 715 valve-IE cases were included. A vegetation was found in 395 cases (55%) with a median size of 14 mm. EE occurred in 41.4% (n=296) of patients. According to the 14 mm cut-off, EE were significantly more likely to occur in patients with larger vegetations (48% vs 33%; p=0.015). S. aureus etiology (OR 2.708[1.268–5.786];p=0.010), C-reactive protein&gt;6.7 mg/dL (OR 2.415[1.371–4.252];p=0.002), and splenomegaly (OR 2.858[1.620–5.403];p&lt;0.001) were independently associated with EE. VS≥14 mm (OR 1.575[0.925–2.682];p=0.061) and D-dimers &gt;747 ng/mL (OR 1.677[0.976–2.881];p=0.061) showed a trend for independent association. These variables were included in a diagnostic score model. A stepwise increase of EE occurrence was found stratifying patients into 3 categories (score 0-2–22%; score 3-5–53%; score 6-8–78%;p&lt;0.001). A cut-off of 2 showed a sensitivity of 83% and a specificity of 50% (AUROC 0.732; p&lt;0.001). Conclusion EE were independently associated to S. aureus, C-reactive protein and splenomegaly and less strongly linked to vegetation size in our cohort. These results may be explained by a change in embolic complications correlates linked to the epidemiological shift. The discriminative ability of our score was only fair. At present, clinicians should rely upon clinical and imaging data to diagnose EE.
infective endocarditis, embolic complications, correlates, score
Correlates of embolic complications and vegetation size in a contemporary cohort of infective endocarditis: performance of a diagnostic score model / Bertolino, Lorenzo. - (2026 Jan).
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