L’edilizia è riconosciuta come uno dei settori maggiormente energivori, dato l’elevato consumo di materie prime, materiali e risorse naturali durante le fasi di costruzione, utilizzo, manutenzione e dismissione degli edifici. Per far fronte a questa situazione, esistono numerosi programmi nazionali e sovranazionali che prevedono strategie alternative per soddisfare i bisogni umani, riducendo al minimo il dispendio di energie. Uno dei passi per raggiungere tali obiettivi è la ricerca di nuovi materiali (riciclabili e biosostenibili) che possano sostituire i materiali tradizionali (calcestruzzo, acciaio e plastica), i quali hanno un elevato fabbisogno energetico e processi di produzione non sostenibili. Lo sviluppo di una coscienza ambientale da parte di individui e società contribuisce ad aumentare l’attenzione verso l’utilizzo di materiali di origine biologica (bio-based). Uno dei materiali che ultimamente sta attirando l’attenzione della ricerca scientifica e del mercato è il biocomposito in calce-canapa; una miscela a base naturale composta da una matrice legante di calce e un aggregato ottenuto dal nucleo legnoso della pianta di canapa, e che si presta in maniera ottimale alla realizzazione di componenti edilizi. Il presente studio intende verificare, mediante l’ausilio di strumenti BIM, l’efficienza energetica di diverse scelte progettuali, comparando i risultati ottenibili con materiali tradizionali con quelli derivanti dall’impiego di tre diversi componenti in calce-canapa. I risultati evidenziano che questi nuovi componenti possono notevolmente migliorare la prestazione energetica globale ed abbassare la quantità di energia necessaria per raggiungere il comfort degli ambienti.

VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DI COMPONENTI EDILIZI IN CALCE-CANAPA CON STRUMENTI BIM

L. Mollo
2021

Abstract

L’edilizia è riconosciuta come uno dei settori maggiormente energivori, dato l’elevato consumo di materie prime, materiali e risorse naturali durante le fasi di costruzione, utilizzo, manutenzione e dismissione degli edifici. Per far fronte a questa situazione, esistono numerosi programmi nazionali e sovranazionali che prevedono strategie alternative per soddisfare i bisogni umani, riducendo al minimo il dispendio di energie. Uno dei passi per raggiungere tali obiettivi è la ricerca di nuovi materiali (riciclabili e biosostenibili) che possano sostituire i materiali tradizionali (calcestruzzo, acciaio e plastica), i quali hanno un elevato fabbisogno energetico e processi di produzione non sostenibili. Lo sviluppo di una coscienza ambientale da parte di individui e società contribuisce ad aumentare l’attenzione verso l’utilizzo di materiali di origine biologica (bio-based). Uno dei materiali che ultimamente sta attirando l’attenzione della ricerca scientifica e del mercato è il biocomposito in calce-canapa; una miscela a base naturale composta da una matrice legante di calce e un aggregato ottenuto dal nucleo legnoso della pianta di canapa, e che si presta in maniera ottimale alla realizzazione di componenti edilizi. Il presente studio intende verificare, mediante l’ausilio di strumenti BIM, l’efficienza energetica di diverse scelte progettuali, comparando i risultati ottenibili con materiali tradizionali con quelli derivanti dall’impiego di tre diversi componenti in calce-canapa. I risultati evidenziano che questi nuovi componenti possono notevolmente migliorare la prestazione energetica globale ed abbassare la quantità di energia necessaria per raggiungere il comfort degli ambienti.
Bortone, A.; Agliata, R.; Minutoli, F.; Mollo, L.
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