La tutela e la conoscenza del paesaggio sono processi che richiedono una attenta individuazione delle risorse del territorio come elementi fondativi dei processi di modificazione lungo l’asse temporale. La patrimonializzazione delle risorse diviene elemento imprescindibile per ogni azione che si voglia intraprendere in un territorio, nella consapevolezza che ogni attività dell’uomo sia rintracciabile ed espressione di un preciso momento storico. Operare pertanto in contesti fortemente stratificati è la rappresentazione di un processo conoscitivo del sito stesso. In tale ottica, ripercorrere la memoria storica del bacino del fiume Sarno consente di rintracciare le fasi evolutive e le dinamiche fisico-morfologiche di questo territorio, evidenziando il ruolo del fiume nella costruzione del paesaggio antropizzato e naturale e nel suo rapporto con l’ambiente circostante. Il bacino fluviale ha caratterizzato il territorio rappresentando la porta sul Mediterraneo della città di Pompei, favorendo gli scambi con l’entroterra, la creazione e il successivo ampliamento dei primi insediamenti, oggi caratterizzati da centri storici, Beni Culturali, attività produttive che costituiscono una forte risorsa per il territorio, divenendo il motore di sviluppo economico e sociale della valle: caratteri ed elementi che ne hanno disegnato il paesaggio e le sue modificazioni nel corso dei secoli.

Pompei città del Mediterraneo. Il fiume Sarno

PISACANE, Nicola
2011

Abstract

La tutela e la conoscenza del paesaggio sono processi che richiedono una attenta individuazione delle risorse del territorio come elementi fondativi dei processi di modificazione lungo l’asse temporale. La patrimonializzazione delle risorse diviene elemento imprescindibile per ogni azione che si voglia intraprendere in un territorio, nella consapevolezza che ogni attività dell’uomo sia rintracciabile ed espressione di un preciso momento storico. Operare pertanto in contesti fortemente stratificati è la rappresentazione di un processo conoscitivo del sito stesso. In tale ottica, ripercorrere la memoria storica del bacino del fiume Sarno consente di rintracciare le fasi evolutive e le dinamiche fisico-morfologiche di questo territorio, evidenziando il ruolo del fiume nella costruzione del paesaggio antropizzato e naturale e nel suo rapporto con l’ambiente circostante. Il bacino fluviale ha caratterizzato il territorio rappresentando la porta sul Mediterraneo della città di Pompei, favorendo gli scambi con l’entroterra, la creazione e il successivo ampliamento dei primi insediamenti, oggi caratterizzati da centri storici, Beni Culturali, attività produttive che costituiscono una forte risorsa per il territorio, divenendo il motore di sviluppo economico e sociale della valle: caratteri ed elementi che ne hanno disegnato il paesaggio e le sue modificazioni nel corso dei secoli.
Pisacane, Nicola
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11591/225766
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