Il saggio, in primo luogo, ricostruisce, nel quadro del diritto positivo dell'Unione europea, il contenuto ed i limiti del diritto all'autodeterminazione come diritto fondamentale della persona e, successivamente, sviluppa l'analisi delle manifestazioni di volontà in campo medico e sanitario per il tempo della fine della vita (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento - D.A.T.) nella prospettiva dell'esercizio di autodeterminazione. Il saggio si conclude con lo studio sia dell'efficacia vincolante attribuita alle D.A.T. rispetto ai terzi destinatari sia del ruolo del sostituto del dichiarante divenuto incapace

Dichiarazioni anticipate di trattamento e autodeterminazione

VENDITTI Carlo
2011

Abstract

Il saggio, in primo luogo, ricostruisce, nel quadro del diritto positivo dell'Unione europea, il contenuto ed i limiti del diritto all'autodeterminazione come diritto fondamentale della persona e, successivamente, sviluppa l'analisi delle manifestazioni di volontà in campo medico e sanitario per il tempo della fine della vita (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento - D.A.T.) nella prospettiva dell'esercizio di autodeterminazione. Il saggio si conclude con lo studio sia dell'efficacia vincolante attribuita alle D.A.T. rispetto ai terzi destinatari sia del ruolo del sostituto del dichiarante divenuto incapace
2011
Venditti, Carlo
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