Il saggio ripercorre le complesse vicende che portarono, tra il 1859 e il ventennio successivo, alla realizzazione del Rione Amedeo a Chiaia, primo esempio napoletano di quartiere prettamente borghese e, soprattutto, fertile terreno per l'attività delle società immobiliari settentrionali, attratte dalle facilitazioni concesse dal Municipio per le espropriazioni dei suoli e per la costruzione dei primi caseggiati per abitazione. Fin dal decreto borbonico del febbraio del 1860, infatti, fu per la prima volta introdotto il concetto di esproprio per pubblica utilità applicato su larga scala, ribadito nel settembre successivo da Giuseppe Garibaldi ed esteso anche alle aree non strettamente legate alle opere infrastrutturali. Il gran numero di progetti presentati in occasione dei concorsi indetti dal Municipio tra il 1864 ed il 1868 rappresentano in questo senso i primi esempi di speculazione edilizia perpetrata ai danni del quartiere che più di ogni altro aveva conservato intatte le proprie caratteristiche di zona residenziale privilegiata, dando il via alle ben note realizzazioni della fine del secolo.

Il Rione Amedeo a Napoli: il ruolo delle società immobiliari dai decreti del 1860 alle realizzazioni post-unitarie

PIGNATELLI SPINAZZOLA, Giuseppe
2011

Abstract

Il saggio ripercorre le complesse vicende che portarono, tra il 1859 e il ventennio successivo, alla realizzazione del Rione Amedeo a Chiaia, primo esempio napoletano di quartiere prettamente borghese e, soprattutto, fertile terreno per l'attività delle società immobiliari settentrionali, attratte dalle facilitazioni concesse dal Municipio per le espropriazioni dei suoli e per la costruzione dei primi caseggiati per abitazione. Fin dal decreto borbonico del febbraio del 1860, infatti, fu per la prima volta introdotto il concetto di esproprio per pubblica utilità applicato su larga scala, ribadito nel settembre successivo da Giuseppe Garibaldi ed esteso anche alle aree non strettamente legate alle opere infrastrutturali. Il gran numero di progetti presentati in occasione dei concorsi indetti dal Municipio tra il 1864 ed il 1868 rappresentano in questo senso i primi esempi di speculazione edilizia perpetrata ai danni del quartiere che più di ogni altro aveva conservato intatte le proprie caratteristiche di zona residenziale privilegiata, dando il via alle ben note realizzazioni della fine del secolo.
PIGNATELLI SPINAZZOLA, Giuseppe
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