Con il presente contributo si propongono i risultati preliminari della ricerca topografica condotta nel territorio del Comune di Macerata Campania (CE), posto immediatamente a sud-est dell’antica Capua, in un contesto storico-topografico di notevole interesse nel cuore dell’antico ager Campanus. La metodologia adottata, consolidata negli studi di Topografia Antica, coniuga l’analisi critica delle fonti e della documentazione (bibliografica, epigrafica e d’archivio) con lo spoglio della cartografia (antica e moderna), la fotointerpretazione di fotografia aerea e l’analisi della toponomastica. L’indagine è stata completata da ricognizioni estensive e capillari sul territorio, che hanno permesso il recupero di dati editi e inediti, dalla preistoria al Medioevo, puntualmente ubicati su pianta e informatizzati in ambiente GIS. Particolare attenzione è stata dedicata alle persistenze degli assi centuriali ancora perfettamente riconoscibili nel territorio comunale. Integrando tali dati con le indagini già condotte nel più ampio comprensorio posto a sud dell’antica Capua, l’obiettivo finale sarà la redazione di una carta archeologica del Comune - strumento indispensabile per la tutela e la valutazione del potenziale archeologico di un territorio - e la ricostruzione delle dinamiche di occupazione in un’area strategica, compresa tra due fiumi, l’antico Clanis e il Volturno, e in uno snodo cruciale tra importanti vie di comunicazione. Il lavoro si inserisce nelle ricerche della Cattedra di Topografia Antica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, nell’ambito del consolidato progetto Carta Archeologica e Ricerche in Campania.
Carta Archeologica e Ricerche in Campania - work in progress: l’ager Campanus. Dati preliminari sull’analisi topografica del territorio di Macerata Campania (CE)
Antonio Coppa
2026
Abstract
Con il presente contributo si propongono i risultati preliminari della ricerca topografica condotta nel territorio del Comune di Macerata Campania (CE), posto immediatamente a sud-est dell’antica Capua, in un contesto storico-topografico di notevole interesse nel cuore dell’antico ager Campanus. La metodologia adottata, consolidata negli studi di Topografia Antica, coniuga l’analisi critica delle fonti e della documentazione (bibliografica, epigrafica e d’archivio) con lo spoglio della cartografia (antica e moderna), la fotointerpretazione di fotografia aerea e l’analisi della toponomastica. L’indagine è stata completata da ricognizioni estensive e capillari sul territorio, che hanno permesso il recupero di dati editi e inediti, dalla preistoria al Medioevo, puntualmente ubicati su pianta e informatizzati in ambiente GIS. Particolare attenzione è stata dedicata alle persistenze degli assi centuriali ancora perfettamente riconoscibili nel territorio comunale. Integrando tali dati con le indagini già condotte nel più ampio comprensorio posto a sud dell’antica Capua, l’obiettivo finale sarà la redazione di una carta archeologica del Comune - strumento indispensabile per la tutela e la valutazione del potenziale archeologico di un territorio - e la ricostruzione delle dinamiche di occupazione in un’area strategica, compresa tra due fiumi, l’antico Clanis e il Volturno, e in uno snodo cruciale tra importanti vie di comunicazione. Il lavoro si inserisce nelle ricerche della Cattedra di Topografia Antica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, nell’ambito del consolidato progetto Carta Archeologica e Ricerche in Campania.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


