Con il presente contributo si propongono alcune considerazioni preliminari relative all’indagine su di un’area funeraria posta a sud-est dell’antica città di Norba, condotta attraverso lo studio e il riesame dei reperti, l’analisi dei corredi tombali e delle pratiche funerarie, e il preciso inquadramento topografico della necropoli e della fase cronologica delle sepolture. L’area funeraria è stata rinvenuta durante scavi promossi dalla Soprintendenza tra i mesi di giugno e ottobre del 1998, in località Mancinella, nel Comune di Norma (Latina). La mancanza di una precisa e dettagliata documentazione di scavo, limitata ad alcune considerazioni relative al rinvenimento di cinque sepolture, quattro a cremazione indiretta ed una ad inumazione, e ad un’area adibita ad ustrinum, ha reso necessario un attento riesame dei reperti archeologici al fine di ricomporre il corredo delle singole sepolture e il materiale rituale relativo all’ustrino e quindi alla pratica funeraria. Ordinato il materiale archeologico, lo studio e la classificazione dei reperti maggiormente diagnostici ha consentito di precisare la fase cronologica dell’area funeraria e delle relative sepolture, da inquadrare presumibilmente in un periodo tra la fine del I sec. a.C. e il I sec. d.C., quindi dopo la fine di Norba, avvenuta nell’81 a.C. Infine, con l’ausilio di alcune diapositive relative alle indagini del ‘98, si è proceduto ad una ricognizione diretta sul territorio per un preciso inquadramento topografico della necropoli, posta alle pendici occidentali di Colle Gentile e lungo il fronte strada della S.P. Norbana, in un punto in cui la viabilità moderna perpetua l’antica strada che da Norba portava alla pianura e alla Via Appia. I dati preliminari qui esposti permettono già un’interessante lettura sull’occupazione del paesaggio extraurbano, seppur limitata e parziale; tuttavia, solo ulteriori indagini topografiche e ricognizioni dirette estensive, in fase di realizzazione nel corso della mia ricerca di dottorato, consentiranno di acquisire ulteriori dati per una maggiore comprensione delle dinamiche insediative del territorio dopo l’abbandono di Norba: ipotizzando la possibile presenza di fattorie e ville rustiche con piccole necropoli annesse.

Il paesaggio extraurbano di Norba: inquadramento topografico e analisi di un’area funeraria a sud-est dell’antica città. Dati preliminari e prospettive di ricerche

Antonio Coppa
2025

Abstract

Con il presente contributo si propongono alcune considerazioni preliminari relative all’indagine su di un’area funeraria posta a sud-est dell’antica città di Norba, condotta attraverso lo studio e il riesame dei reperti, l’analisi dei corredi tombali e delle pratiche funerarie, e il preciso inquadramento topografico della necropoli e della fase cronologica delle sepolture. L’area funeraria è stata rinvenuta durante scavi promossi dalla Soprintendenza tra i mesi di giugno e ottobre del 1998, in località Mancinella, nel Comune di Norma (Latina). La mancanza di una precisa e dettagliata documentazione di scavo, limitata ad alcune considerazioni relative al rinvenimento di cinque sepolture, quattro a cremazione indiretta ed una ad inumazione, e ad un’area adibita ad ustrinum, ha reso necessario un attento riesame dei reperti archeologici al fine di ricomporre il corredo delle singole sepolture e il materiale rituale relativo all’ustrino e quindi alla pratica funeraria. Ordinato il materiale archeologico, lo studio e la classificazione dei reperti maggiormente diagnostici ha consentito di precisare la fase cronologica dell’area funeraria e delle relative sepolture, da inquadrare presumibilmente in un periodo tra la fine del I sec. a.C. e il I sec. d.C., quindi dopo la fine di Norba, avvenuta nell’81 a.C. Infine, con l’ausilio di alcune diapositive relative alle indagini del ‘98, si è proceduto ad una ricognizione diretta sul territorio per un preciso inquadramento topografico della necropoli, posta alle pendici occidentali di Colle Gentile e lungo il fronte strada della S.P. Norbana, in un punto in cui la viabilità moderna perpetua l’antica strada che da Norba portava alla pianura e alla Via Appia. I dati preliminari qui esposti permettono già un’interessante lettura sull’occupazione del paesaggio extraurbano, seppur limitata e parziale; tuttavia, solo ulteriori indagini topografiche e ricognizioni dirette estensive, in fase di realizzazione nel corso della mia ricerca di dottorato, consentiranno di acquisire ulteriori dati per una maggiore comprensione delle dinamiche insediative del territorio dopo l’abbandono di Norba: ipotizzando la possibile presenza di fattorie e ville rustiche con piccole necropoli annesse.
2025
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/611644
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