Opera esposta nell’ambito della mostra “Regina Viarum. Figure e Interpunzioni lungo la Via Appia Latina”, tenuta presso il Museo Civico Archeologico di Norma dal 20 giugno al 17 ottobre 2026. Il collage digitale interpreta il tema dell’acquedotto romano di Minturnae attraverso una lettura stratificata del rapporto tra permanenza archeologica, infrastruttura temporanea e superficie reversibile. L’opera indaga la soglia tra ciò che permane e ciò che passa, assumendo la pelle temporanea come dispositivo percettivo e relazionale

Tra ciò che permane e ciò che passa, la superficie trattiene la dissonanza

colucci, michela
2026

Abstract

Opera esposta nell’ambito della mostra “Regina Viarum. Figure e Interpunzioni lungo la Via Appia Latina”, tenuta presso il Museo Civico Archeologico di Norma dal 20 giugno al 17 ottobre 2026. Il collage digitale interpreta il tema dell’acquedotto romano di Minturnae attraverso una lettura stratificata del rapporto tra permanenza archeologica, infrastruttura temporanea e superficie reversibile. L’opera indaga la soglia tra ciò che permane e ciò che passa, assumendo la pelle temporanea come dispositivo percettivo e relazionale
2026
979-12-5676-051-0
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/609711
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