Documentare il patrimonio architettonico significa avviare un processo di conoscenza capace di rendere leggibili i valori stratificati dell’architettura, restituendo la memoria dei luoghi e rivelando dimensioni non immediatamente percepibili. In questa prospettiva, il rilievo assume il ruolo di strumento critico e interpretativo, capace di restituire una lettura consapevole dei dispositivi architettonici. Verso tale indirizzo il contributo prende in esame Palazzo Spinelli di Laurino a Napoli, approfondendone la trasformazione settecentesca e la conseguente perdita dell’originaria linearità spaziale. Le recenti attività di rilievo digitale, condotte negli ambienti inferiori, integrati dalla rilettura di inedita documentazione storica, hanno consentito di aggiornare i grafici esistenti e di indagare più approfonditamente la sequenza androne-cortile ovato-scalone d’onore come apparato scenografico unitario, concepito per guidare l’esperienza del visitatore attraverso un percorso non immediatamente percepibile. Particolare attenzione è rivolta allo scalone d’onore, significativo esempio delle scale aperte del Settecento napoletano, sia per la configurazione scenografica sia per il dialogo spaziale instaurato con l’inedito ambiente sottostante, oggi sede del Teatro Instabile di Napoli, caratterizzato da un analogo invaso ovato che sembra attestare l’esistenza di un impianto compositivo unitario, fondato su precise corrispondenze geometriche e percettive.

Un viaggio nell’architettura stratificata: rilievo e itinerari di conoscenza in Palazzo Spinelli di Laurino a Napoli

Ornella Zerlenga
;
Vincenzo Cirillo
;
2026

Abstract

Documentare il patrimonio architettonico significa avviare un processo di conoscenza capace di rendere leggibili i valori stratificati dell’architettura, restituendo la memoria dei luoghi e rivelando dimensioni non immediatamente percepibili. In questa prospettiva, il rilievo assume il ruolo di strumento critico e interpretativo, capace di restituire una lettura consapevole dei dispositivi architettonici. Verso tale indirizzo il contributo prende in esame Palazzo Spinelli di Laurino a Napoli, approfondendone la trasformazione settecentesca e la conseguente perdita dell’originaria linearità spaziale. Le recenti attività di rilievo digitale, condotte negli ambienti inferiori, integrati dalla rilettura di inedita documentazione storica, hanno consentito di aggiornare i grafici esistenti e di indagare più approfonditamente la sequenza androne-cortile ovato-scalone d’onore come apparato scenografico unitario, concepito per guidare l’esperienza del visitatore attraverso un percorso non immediatamente percepibile. Particolare attenzione è rivolta allo scalone d’onore, significativo esempio delle scale aperte del Settecento napoletano, sia per la configurazione scenografica sia per il dialogo spaziale instaurato con l’inedito ambiente sottostante, oggi sede del Teatro Instabile di Napoli, caratterizzato da un analogo invaso ovato che sembra attestare l’esistenza di un impianto compositivo unitario, fondato su precise corrispondenze geometriche e percettive.
2026
9791282811040
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/608049
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact