Il contributo esplora il panorama dei simboli Adinkra, espressione dell’arte geometrica africana, rileggendone la profondità semantica e la potenza visiva attraverso la lente del ‘disegno furioso’. Lungi dall’essere semplici decorazioni, gli Adinkra rappresentano un sistema ‘grafico’ complesso dove la geometria del segno si fa veicolo per la trasmissione di significati culturali, filosofici e spirituali. Il ‘disegno furioso’ qui si manifesta nell’energia descrittiva e rappresentativa che guida la loro ideazione; una furia fra segno e significato capace di creare un’infinita struttura di senso. All’interno di tale panorama, è qui proposta un’analisi che intreccia genesi geometrica e ‘semiotica’ dei motivi Adinkra, focalizzandosi sulla configurazione e funzione simbolica della geometria come linguaggio del pensiero. L’analisi qui proposta è accompagnata da un esperimento didattico sul design del gioiello che intende illustrare come il rigore compositivo tradizionale dei simboli citati possa incontrare nuove declinazioni progettuali, creando ‘contaminazioni’ e ‘ibridazioni’ che preservano il codice visivo originale traducendolo in nuove forme. In tale ottica, il rapporto fra Adinkra e ‘disegno furioso’ richiama la logica del Castello di Atlante nell’Orlando Furioso: come le visioni del castello dei cavalieri, anche i simboli Adinkra generano un continuum di rimandi fra ciò che è visto (significante) e ciò che è pensato (significato), trasformando la geometria dei simboli in uno spazio creativo dove la tradizione incontra un’energia metamorfica, aprendosi a codici progettuali contemporanei senza perdere il nucleo simbolico originario.
uria fra segno e significato. La geometria dei simboli Adinkra come significato di pensiero | Fury Between Sign and Meaning. The Geometry of Adinkra Symbols as a Language of Thought
Vincenzo Cirillo
;Domenico Iovane
;Rosina Iaderosa
2026
Abstract
Il contributo esplora il panorama dei simboli Adinkra, espressione dell’arte geometrica africana, rileggendone la profondità semantica e la potenza visiva attraverso la lente del ‘disegno furioso’. Lungi dall’essere semplici decorazioni, gli Adinkra rappresentano un sistema ‘grafico’ complesso dove la geometria del segno si fa veicolo per la trasmissione di significati culturali, filosofici e spirituali. Il ‘disegno furioso’ qui si manifesta nell’energia descrittiva e rappresentativa che guida la loro ideazione; una furia fra segno e significato capace di creare un’infinita struttura di senso. All’interno di tale panorama, è qui proposta un’analisi che intreccia genesi geometrica e ‘semiotica’ dei motivi Adinkra, focalizzandosi sulla configurazione e funzione simbolica della geometria come linguaggio del pensiero. L’analisi qui proposta è accompagnata da un esperimento didattico sul design del gioiello che intende illustrare come il rigore compositivo tradizionale dei simboli citati possa incontrare nuove declinazioni progettuali, creando ‘contaminazioni’ e ‘ibridazioni’ che preservano il codice visivo originale traducendolo in nuove forme. In tale ottica, il rapporto fra Adinkra e ‘disegno furioso’ richiama la logica del Castello di Atlante nell’Orlando Furioso: come le visioni del castello dei cavalieri, anche i simboli Adinkra generano un continuum di rimandi fra ciò che è visto (significante) e ciò che è pensato (significato), trasformando la geometria dei simboli in uno spazio creativo dove la tradizione incontra un’energia metamorfica, aprendosi a codici progettuali contemporanei senza perdere il nucleo simbolico originario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


