Le pratiche creative contemporanee operano oggi in una soglia critica in cui la distinzione tra artificiale e naturale si confronta con una trasformazione epistemica del progetto che rende sempre meno sostenibile tale dicotomia. La nozione aristotelica di physis, intesa come principio interno di generazione e trasformazione, torna così ad assumere una rilevanza teorica centrale nel dibattito sul design contemporaneo. Muovendosi entro queste coordinate teoriche, l’iniziativa PHYSIS intende aprire uno spazio di riflessione sul progressivo spostamento del vivente da dispositivo formale verso una dimensione progettuale crescentemente simpoietica. Le tecnologie digitali, i sistemi di biofabbricazione e gli strumenti di simulazione consentono di operare su logiche morfogenetiche e sistemi complessi in cui la natura trova progressivamente spazio come agente operativo. PHYSIS entra nei meandri di questa dimensione ibrida, indagando il tema del progetto nellasua dimensione relazionale attraverso due lenti distinte: quella dell’arte e del design. Ad aprire la manifestazione sarà il SIMPOSIO, momento pubblico di riflessio ne critica, in cui studiosi e ricercatori provenienti dai maggiori atenei italiani si confronteranno attraverso le ricerche in corso e la narrazione delle diverse pratiche progettuali esplorate. A sostegno di questo momento di confronto, la mostra dedicata al DESIGN restituisce una mappatura situata delle traiettorie attualmente in atto, offrendo una lettura operativa delle modalità con cui la relazione tra progetto e natura si rende tangibile. La MOSTRA D’ARTE diffusa negli spazi dell’Orto Botanico si configura invece come un dispositivo situato: un contesto in cui installazioni e interventi site-specific entrano in dialogo con il luogo e con la materialità vivente dello spazio. Il progetto PHYSIS si configura come un campo integrato di ricerca, in cui pensiero critico e sperimentazione progettuale operano in sinergia, rendendo visibile lo stato dell’arte e le direzioni emergenti del rapporto tra progetto, natura e tecnologie.
Simposio e Mostra "PHYSIS. ECOLOGIE DELL'EMERGENZA". Naturalia · Artificialia · Mirabilia. Biomimesi, computazione e sostenibilità nel progetto contemporaneo. PhD Giuliana Flavia Cangelosi. Università di Camerino
Giuliana Flavia CANGELOSI
2026
Abstract
Le pratiche creative contemporanee operano oggi in una soglia critica in cui la distinzione tra artificiale e naturale si confronta con una trasformazione epistemica del progetto che rende sempre meno sostenibile tale dicotomia. La nozione aristotelica di physis, intesa come principio interno di generazione e trasformazione, torna così ad assumere una rilevanza teorica centrale nel dibattito sul design contemporaneo. Muovendosi entro queste coordinate teoriche, l’iniziativa PHYSIS intende aprire uno spazio di riflessione sul progressivo spostamento del vivente da dispositivo formale verso una dimensione progettuale crescentemente simpoietica. Le tecnologie digitali, i sistemi di biofabbricazione e gli strumenti di simulazione consentono di operare su logiche morfogenetiche e sistemi complessi in cui la natura trova progressivamente spazio come agente operativo. PHYSIS entra nei meandri di questa dimensione ibrida, indagando il tema del progetto nellasua dimensione relazionale attraverso due lenti distinte: quella dell’arte e del design. Ad aprire la manifestazione sarà il SIMPOSIO, momento pubblico di riflessio ne critica, in cui studiosi e ricercatori provenienti dai maggiori atenei italiani si confronteranno attraverso le ricerche in corso e la narrazione delle diverse pratiche progettuali esplorate. A sostegno di questo momento di confronto, la mostra dedicata al DESIGN restituisce una mappatura situata delle traiettorie attualmente in atto, offrendo una lettura operativa delle modalità con cui la relazione tra progetto e natura si rende tangibile. La MOSTRA D’ARTE diffusa negli spazi dell’Orto Botanico si configura invece come un dispositivo situato: un contesto in cui installazioni e interventi site-specific entrano in dialogo con il luogo e con la materialità vivente dello spazio. Il progetto PHYSIS si configura come un campo integrato di ricerca, in cui pensiero critico e sperimentazione progettuale operano in sinergia, rendendo visibile lo stato dell’arte e le direzioni emergenti del rapporto tra progetto, natura e tecnologie.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


