Il contributo propone un’analisi dell’origine e dello sviluppo delle aree funerarie situate nel settore settentrionale del suburbio romano lungo la via Salaria Nova, un’antica strada consolare che collegava Roma a Porto d’Ascoli (Castrum Truentinum) sulla costa adriatica. Lungo le prime miglia del tracciato, appena al di fuori delle mura Aureliane, si svilupparono importanti complessi funerari paleocristiani – tra cui le catacombe di Priscilla, di Massimo, di Trasone, dei Giordani e di Sant’Ilaria – spesso affiancati da edifici subdiali. Questo settore suburbano era caratterizzato da estesi praedia di proprietà aristocratica, nonché da insediamenti abitativi e produttivi legati all’attività di lavorazione e fabbricazione dei laterizi. Attraverso l’esame complessivo della documentazione disponibile, lo studio indaga l’evoluzione storica di questa porzione del suburbio romano tardoantico, evidenziando come la presenza dell’infrastruttura viaria costituisca un chiaro fattore di longevità, a fronte di consistenti trasformazioni del paesaggio.

Aree funerarie paleocristiane nel suburbio nord di Roma: i cimiteri della Salaria Nova

veronica ianniello
2026

Abstract

Il contributo propone un’analisi dell’origine e dello sviluppo delle aree funerarie situate nel settore settentrionale del suburbio romano lungo la via Salaria Nova, un’antica strada consolare che collegava Roma a Porto d’Ascoli (Castrum Truentinum) sulla costa adriatica. Lungo le prime miglia del tracciato, appena al di fuori delle mura Aureliane, si svilupparono importanti complessi funerari paleocristiani – tra cui le catacombe di Priscilla, di Massimo, di Trasone, dei Giordani e di Sant’Ilaria – spesso affiancati da edifici subdiali. Questo settore suburbano era caratterizzato da estesi praedia di proprietà aristocratica, nonché da insediamenti abitativi e produttivi legati all’attività di lavorazione e fabbricazione dei laterizi. Attraverso l’esame complessivo della documentazione disponibile, lo studio indaga l’evoluzione storica di questa porzione del suburbio romano tardoantico, evidenziando come la presenza dell’infrastruttura viaria costituisca un chiaro fattore di longevità, a fronte di consistenti trasformazioni del paesaggio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/596865
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