In un clima crescente di squilibri, il design ha mostrato la volontà di mettere in discussione i propri confini disciplinari, adattandosi ed evolvendo per fronteggiare esigenze planetarie. Per rispondere a derive antropocentriche, nel dibattito scientifico odierno trovano posto letture ecosistemiche e multispecie del progetto. Queste narrazioni raccontano una domanda di conoscenze naturali da parte del design ed evidenziano nuove sensibilità non ancora supportate dalla struttura didattica proposta. Obiettivo dell’idea di ricerca è immaginare l’etologia, ossia quello studio della biologia comportamentale umana e non umana, come materia ospite del piano di studi del designer, per una esperienza formativa sempre più guidata dall’interdipendenza vitale tra gli esseri viventi e l’ambiente con cui interagiscono.
Etologia e design: intersezioni e traiettorie per possibili alleanze disciplinari
Michela Mattei
2025
Abstract
In un clima crescente di squilibri, il design ha mostrato la volontà di mettere in discussione i propri confini disciplinari, adattandosi ed evolvendo per fronteggiare esigenze planetarie. Per rispondere a derive antropocentriche, nel dibattito scientifico odierno trovano posto letture ecosistemiche e multispecie del progetto. Queste narrazioni raccontano una domanda di conoscenze naturali da parte del design ed evidenziano nuove sensibilità non ancora supportate dalla struttura didattica proposta. Obiettivo dell’idea di ricerca è immaginare l’etologia, ossia quello studio della biologia comportamentale umana e non umana, come materia ospite del piano di studi del designer, per una esperienza formativa sempre più guidata dall’interdipendenza vitale tra gli esseri viventi e l’ambiente con cui interagiscono.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


