Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo dei creativi, e così anche quello della moda, cambiando il modo in cui le aziende della stessa creano, producono e vendono i loro prodotti. Si pensi che il valore globale dell’intelligenza artificiale nel settore della moda è stato stimato in 270 milioni di dollari nel 2018 e si prevede che crescerà fino a 4,4 miliardi di dollari entro il 2027. Esistono oggi software di progettazione generativa che utilizzano algoritmi per generare migliaia di disegni diversi, tra cui lo stilista può scegliere per creare collezioni di moda uniche. Si pensi al software AiDa Interactive Design Assistant for Fashion, progettato per aiutare i designer a creare un’intera collezione di prodotti a partire da semplici bozzetti ed in grado di produrre decine di immagini diverse in pochi secondi. Il detto programma è stato presentato nel dicembre 2022 ad Hong Kong in occasione della sfilata di moda Fashion X AI: 2022-2023 International Salon durante la quale sfilata sono state presentate le collezioni sviluppate da diversi stilisti internazionali e da giovani talenti che hanno sfruttato il sistema di intelligenza artificiale di AiDa. Si pensi ancora a quanto in tal senso sta accadendo anche sui social dove è esploso il fenomeno della creazione di immagini di collezioni di moda grazie alla tecnologia dell’IA come dimostrato dalla pagina Instagram @ai_clothingdaily che ogni giorno pubblica Artificially Generated Clothing diventata virale. Attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, quindi, è possibile oggi creare immagini di intere collezioni di moda magari mostrando e proponendo immagini di collezioni realizzate con uno stile o un design che gli stessi stilisti non avrebbero mai considerato se non fossero state create dall’IA. Il problema giuridico che evidentemente ne deriva è il seguente: in questi casi chi sarà da considerare l’autore delle creazioni? Per meglio chiarire, l’uso di tecnologie basate sull’IA che possono dar vita ad opere creative o di ingegno solleva la questione della tutela dei diritti d’autore per le opere e i prodotti generati da una creatività artificiale. Il funzionamento di questi algoritmi fa sorgere alcune problematiche in materia di diritto d’autore poiché le immagini delle collezioni di moda generate da tali sistemi di intelligenza artificiale sono assimilabili ad opere di natura creativa. Da un punto di vista giuridico, occorre indagare se la normativa nazionale, europea ed internazionale in materia di diritto d’autore subordini la protezione giuridica di un’opera al requisito dell’apporto umano nella sua creazione. La tipologia di iniziativa proposta e prescelta tra quelle contemplate dalla Call è la predisposizione di un Poster da esporre e commentare in presenza durante le giornate di svolgimento della Edizione Futuro Remoto 2023. Nel Poster verrà esplorato il rapporto tra il settore della moda ed IA, verranno analizzate le possibili implicazioni giuridiche che tale innovazione comporta, in particolare per quanto riguarda l’individuazione dell’autore della creazione. Il target di destinatari scelto è quello degli “Specialisti”.

Moda ed IA: quale l'ambito di tutela della creatività umana?

Paola Grimaldi
2023

Abstract

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo dei creativi, e così anche quello della moda, cambiando il modo in cui le aziende della stessa creano, producono e vendono i loro prodotti. Si pensi che il valore globale dell’intelligenza artificiale nel settore della moda è stato stimato in 270 milioni di dollari nel 2018 e si prevede che crescerà fino a 4,4 miliardi di dollari entro il 2027. Esistono oggi software di progettazione generativa che utilizzano algoritmi per generare migliaia di disegni diversi, tra cui lo stilista può scegliere per creare collezioni di moda uniche. Si pensi al software AiDa Interactive Design Assistant for Fashion, progettato per aiutare i designer a creare un’intera collezione di prodotti a partire da semplici bozzetti ed in grado di produrre decine di immagini diverse in pochi secondi. Il detto programma è stato presentato nel dicembre 2022 ad Hong Kong in occasione della sfilata di moda Fashion X AI: 2022-2023 International Salon durante la quale sfilata sono state presentate le collezioni sviluppate da diversi stilisti internazionali e da giovani talenti che hanno sfruttato il sistema di intelligenza artificiale di AiDa. Si pensi ancora a quanto in tal senso sta accadendo anche sui social dove è esploso il fenomeno della creazione di immagini di collezioni di moda grazie alla tecnologia dell’IA come dimostrato dalla pagina Instagram @ai_clothingdaily che ogni giorno pubblica Artificially Generated Clothing diventata virale. Attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, quindi, è possibile oggi creare immagini di intere collezioni di moda magari mostrando e proponendo immagini di collezioni realizzate con uno stile o un design che gli stessi stilisti non avrebbero mai considerato se non fossero state create dall’IA. Il problema giuridico che evidentemente ne deriva è il seguente: in questi casi chi sarà da considerare l’autore delle creazioni? Per meglio chiarire, l’uso di tecnologie basate sull’IA che possono dar vita ad opere creative o di ingegno solleva la questione della tutela dei diritti d’autore per le opere e i prodotti generati da una creatività artificiale. Il funzionamento di questi algoritmi fa sorgere alcune problematiche in materia di diritto d’autore poiché le immagini delle collezioni di moda generate da tali sistemi di intelligenza artificiale sono assimilabili ad opere di natura creativa. Da un punto di vista giuridico, occorre indagare se la normativa nazionale, europea ed internazionale in materia di diritto d’autore subordini la protezione giuridica di un’opera al requisito dell’apporto umano nella sua creazione. La tipologia di iniziativa proposta e prescelta tra quelle contemplate dalla Call è la predisposizione di un Poster da esporre e commentare in presenza durante le giornate di svolgimento della Edizione Futuro Remoto 2023. Nel Poster verrà esplorato il rapporto tra il settore della moda ed IA, verranno analizzate le possibili implicazioni giuridiche che tale innovazione comporta, in particolare per quanto riguarda l’individuazione dell’autore della creazione. Il target di destinatari scelto è quello degli “Specialisti”.
2023
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/515088
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