Finalità della ricerca è quella di redigere, in forma antologica, una catalogazione di esempi architettonici, allo scopo di formulare un vocabolario dei modi operativi nelle diverse realtà italiane ed europee e di verificare la consistenza dei meccanismi di intervento progettuale, sia dal punto di vista strutturale che materico. La ricerca mira ad approfondire il processo interpretativo della storia e dell’archeologia, individuando nel progetto architettonico il mezzo di conoscenza, tutela e promozione del patrimonio archeologico. La città contemporanea è composta di strati, che si sovrappongono nella dinamica accidentale della storia e quindi il progetto, che deve interagire con una preesistenza, richiede una profonda capacità di interpretare l’origine del sito, individuare l’identità archeologica, rispettarla e ridefinirla alla luce del presente. L’obiettivo è quello di preservare il passato e, allo stesso tempo, di comprendere la città nella sua evoluzione per inserirvi al suo interno, un nuovo progetto finalizzato alla conservazione ed alla promozione del sito. L’architettura può svolgere un ruolo fondamentale nel chiarire relazioni non più evidenti e, nei confronti di aree di scavo, svolge prevalentemente un compito di servizio, sia per la conservazione che per la fruizione dello spazio. Coperture, musei, strutture di accoglienza… sono strumenti funzionali alla ricerca di interazione con le rovine del passato. Oggetto di studio è l’individuazione delle relazioni che legano gli scavi archeologici al paesaggio ed al contesto urbano, con particolare attenzione al territorio Campano.

Nuovi edifici per l’allestimento museale di reperti, di resti archeologici e di insediamenti rupestri in situ. Conservazione attiva per un’archeologia come esperienza

PALMIERI A
2014

Abstract

Finalità della ricerca è quella di redigere, in forma antologica, una catalogazione di esempi architettonici, allo scopo di formulare un vocabolario dei modi operativi nelle diverse realtà italiane ed europee e di verificare la consistenza dei meccanismi di intervento progettuale, sia dal punto di vista strutturale che materico. La ricerca mira ad approfondire il processo interpretativo della storia e dell’archeologia, individuando nel progetto architettonico il mezzo di conoscenza, tutela e promozione del patrimonio archeologico. La città contemporanea è composta di strati, che si sovrappongono nella dinamica accidentale della storia e quindi il progetto, che deve interagire con una preesistenza, richiede una profonda capacità di interpretare l’origine del sito, individuare l’identità archeologica, rispettarla e ridefinirla alla luce del presente. L’obiettivo è quello di preservare il passato e, allo stesso tempo, di comprendere la città nella sua evoluzione per inserirvi al suo interno, un nuovo progetto finalizzato alla conservazione ed alla promozione del sito. L’architettura può svolgere un ruolo fondamentale nel chiarire relazioni non più evidenti e, nei confronti di aree di scavo, svolge prevalentemente un compito di servizio, sia per la conservazione che per la fruizione dello spazio. Coperture, musei, strutture di accoglienza… sono strumenti funzionali alla ricerca di interazione con le rovine del passato. Oggetto di studio è l’individuazione delle relazioni che legano gli scavi archeologici al paesaggio ed al contesto urbano, con particolare attenzione al territorio Campano.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11591/463135
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