La resistenza a taglio di pannelli murari rappresenta un elemento fondamentale per la capacità sismica degli edifici in muratura. Pertanto, una corretta stima di tale resistenza è, senza, dubbio, di primaria importanza sia per la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, sia per le nuove progettazioni. Allo stato attuale diverse sono le formulazioni proposte in letteratura o presenti nei codici normativi per la stima della resistenza a taglio, anche se spesso ricavate da differenti ipotesi sullo stato tensionale che si instaura all’interno del pannello o ottenute con diverse modalità di prova. In questo articolo è stato analizzato il problema della determinazione della resistenza a taglio di pannelli murari mediante prove di compressione diagonale, formulando un criterio di resistenza alternativo per l’interpretazione dei risultati sperimentali. In particolare è stata proposta una modifica al criterio di Drucker-Prager che, tipicamente espresso in tensioni principali, è stato rielaborato in termini di tensioni tangenziali. La superficie limite proposta, nel piano di Mohr, è descritta mediante due rette aventi differenti inclinazioni (coefficiente di attrito) nel quadrante delle compressioni ed in quello delle trazioni. I risultati teorici ottenuti sono stati poi validati confrontandoli con quelli di prove sperimentali presenti in letteratura scientifica, nonché comparati con le formulazioni attualmente presenti nei codici normativi.

Prove di compressione diagonale su pannelli murari: l’interpretazione dei risultati e la definizione di un criterio di resistenza

Michela Monaco;
2019

Abstract

La resistenza a taglio di pannelli murari rappresenta un elemento fondamentale per la capacità sismica degli edifici in muratura. Pertanto, una corretta stima di tale resistenza è, senza, dubbio, di primaria importanza sia per la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, sia per le nuove progettazioni. Allo stato attuale diverse sono le formulazioni proposte in letteratura o presenti nei codici normativi per la stima della resistenza a taglio, anche se spesso ricavate da differenti ipotesi sullo stato tensionale che si instaura all’interno del pannello o ottenute con diverse modalità di prova. In questo articolo è stato analizzato il problema della determinazione della resistenza a taglio di pannelli murari mediante prove di compressione diagonale, formulando un criterio di resistenza alternativo per l’interpretazione dei risultati sperimentali. In particolare è stata proposta una modifica al criterio di Drucker-Prager che, tipicamente espresso in tensioni principali, è stato rielaborato in termini di tensioni tangenziali. La superficie limite proposta, nel piano di Mohr, è descritta mediante due rette aventi differenti inclinazioni (coefficiente di attrito) nel quadrante delle compressioni ed in quello delle trazioni. I risultati teorici ottenuti sono stati poi validati confrontandoli con quelli di prove sperimentali presenti in letteratura scientifica, nonché comparati con le formulazioni attualmente presenti nei codici normativi.
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