Con il termine “edifici in c.a.” si intendono usualmente edifici in cui la morfologia strutturale è caratterizzata da telai spaziali in c.a. ordinario. Gli edifici esistenti, che sono stati costruiti nell’arco di tempo che va dallo spazio fra le due guerre mondiali ai nostri giorni, presentano invece una incredibile variabilità di soluzioni strutturali e di materiali costituenti. Queste caratteristiche vengono riscontrate soprattutto negli edifici che oggi vengono inseriti tra quelli strategici o rilevanti. Nelle aree a medio-alta sismicità, o nelle aree che a seguito della recente riclassificazione sismica del territorio nazionale lo sono diventate, la valutazione della vulnerabilità sismica di tali edifici, pur non presentando le peculiarità e le variabilità tipiche delle costruzioni in muratura, costituisce comunque un cimento significativo proprio a causa di questa moltitudine di strutture particolari. Non va inoltre dimenticato che proprio negli edifici in muratura costruiti negli anni ’60 la presenza di strutture o di parti di strutture in c.a. è significativa. In questo lavoro vengono presentati tre casi di studio in cui sono presenti gli aspetti or ora descritti: un edificio a nucleo con finestre a nastro, un edificio costruito negli anni ’30 con calcestruzzo con macroinerti, costruzioni in c.a. di grande luce inserite nel più ampio contesto di un edificio in muratura.

Vulnerabilità sismica di edifici in c.a. non standard

MONACO, Michelina;FRUNZIO, Giorgio;
2008

Abstract

Con il termine “edifici in c.a.” si intendono usualmente edifici in cui la morfologia strutturale è caratterizzata da telai spaziali in c.a. ordinario. Gli edifici esistenti, che sono stati costruiti nell’arco di tempo che va dallo spazio fra le due guerre mondiali ai nostri giorni, presentano invece una incredibile variabilità di soluzioni strutturali e di materiali costituenti. Queste caratteristiche vengono riscontrate soprattutto negli edifici che oggi vengono inseriti tra quelli strategici o rilevanti. Nelle aree a medio-alta sismicità, o nelle aree che a seguito della recente riclassificazione sismica del territorio nazionale lo sono diventate, la valutazione della vulnerabilità sismica di tali edifici, pur non presentando le peculiarità e le variabilità tipiche delle costruzioni in muratura, costituisce comunque un cimento significativo proprio a causa di questa moltitudine di strutture particolari. Non va inoltre dimenticato che proprio negli edifici in muratura costruiti negli anni ’60 la presenza di strutture o di parti di strutture in c.a. è significativa. In questo lavoro vengono presentati tre casi di studio in cui sono presenti gli aspetti or ora descritti: un edificio a nucleo con finestre a nastro, un edificio costruito negli anni ’30 con calcestruzzo con macroinerti, costruzioni in c.a. di grande luce inserite nel più ampio contesto di un edificio in muratura.
978876991295
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11591/212069
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